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La Congregazione
Mechitarista Armena, nell’isola di San Lazzaro a Venezia, è il più
importante centro culturale, fuori dell’Armenia, per la tutela, la
conservazione e la promozione della cultura armena nei suoi vari
aspetti.
La Congregazione è attiva a Venezia dal XVII secolo con la Casa
Editrice Armena (1715), la Biblioteca e il Museo (1717), l’Academia
Sancti Lazari (1810), il Collegio Armeno Moorat Raphael a palazzo
Zenobio ai Carmini (1836).
Essa cura il ripristino della cultura classica armena mediante l’edizione
di opere antiche, lo studio della cultura armena, religiosa e profana e
l’attività didattica, educativa e formativa nello spirito e nella
tradizione armena, tra i giovani che frequentano la scuola annessa alla
Comunità.
Supporto di tale attività è la Biblioteca (150.000 volumi)
specializzata in opere armene e armenologiche ed in discipline affini,
che possiede un fondo di 4000 codici manoscritti armeni, molti dei quali
riccamente miniati ed un ingente patrimonio librario di periodici e
quotidiani armeni o concernenti direttamente l’Armenia e la Diaspora.
Nell’Isola di San Lazzaro è presente un Museo con reperti antichi
egizi, fenici, greci, giapponesi, assiro-babilonesi. urartei e armeni,
nonché una Pinacoteca con opere di Palma il Giovane, Tiepolo, ecc., che
ospitano ogni anno quasi 30.000 visitatori.
Nell’isola di San Lazzaro è pure sita una tipografia, ancora oggi
molto attiva che pubblica, tra l’altro, la Rivista di cultura armena
"Bazmavep" (dal 1843, la più antica rivista letteraria in
Italia), proseguendo così la tradizione che vuole gli armeni maestri
dell’arte tipografica sin dal ‘500 e soprattutto a Venezia.
La Congregazione Armena ha propri centri in Francia, Stati Uniti,
Libano, Siria, Argentina, ed Armenia.
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