| INTERVENTI
PREVISTI - Archeologia |
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CAMPO SCUOLA
DI BRENTINO – BELLUNO (Verona)
La Regione del
Veneto, con Delibera
di Giunta Regionale n. 2700 del 6 agosto 2004 (file
formato PDF, 235 kb), ha
approvato una convenzione
(file formato PDF, 235 kb)
con l’Università di Venezia – Ca’Foscari, siglata il 31
agosto 2004, con la quale ha incaricato l’Università dell’organizzazione
di un campo scuola da effettuarsi a Brentino Belluno, in provincia
di Verona, lungo quello che poteva essere il tracciato occidentale
della Via Claudia Augusta.
Infatti nel
territorio Veneto le ipotesi ricostruttive della via Claudia
Augusta propongono due grandi percorsi: uno orientale che da
Altino presumibilmente attraversava le Province di Treviso e
Belluno, ed uno occidentale che, partendo da Ostiglia,
attraversava il Veronese per passare nell’attuale territorio
Trentino.
Dal momento che
lungo il tracciato orientale il Comune di Feltre era già
impegnato nell’attuazione di un progetto teso allo studio dei
materiali provenienti dagli scavi dall’area antistante il Duomo
e nell’organizzazione di un seminario che si terrà il 23
settembre 2003, la Regione ha ritenuto opportuno organizzare un
intervento anche lungo il tracciato occidentale e, d’intesa con
la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, ha
individuato il sito di Brentino Belluno.
In tale località
sono state effettuate, a cura della Soprintendenza per i Beni
Archeologici del Veneto, nel 1968 e nel 1971 una serie di indagini
in occasione della costruzione dell’autostrada Verona-Brennero
che hanno individuato la presenza di strutture di epoca romana.
Tali scavi hanno indagato solo parzialmente le strutture
esistenti, identificate in via ipotetica da alcuni studiosi come
quelle di una mansio.
L’incompletezza
delle prime indagini, l’importanza dei resti sinora emersi - che
hanno portato la Soprintendenza a vincolare l’area - rendono il
sito un’eccellente opportunità di studio anche attraverso la
realizzazione di un campo scuola universitario.
La prof.ssa Annapaola
Zaccaria Ruggiu dell’Università degli studi di Venezia Ca’
Foscari – Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino
Oriente - ha la responsabilità scientifica dell’intervento ed
ha delegato alla dott.ssa Raffaella Bortolin l’importante
responsabilità della conduzione didattica dello scavo. Altri
aspetti tecnici dello scavo saranno affidati al dott. Flavio
Cafiero.
Al campo scuola
parteciperanno quattro allievi dell’università veneziana (Gaia
Giacobelli, Elisabetta Girardi, Maura Marella, Alessandro
Stella) e altri quattro selezionati dall’Università di
Innsbruck (Sylvia Decker, Walter Stefan, André Tschapeller,
Tanya Wernle), a sottolineare ancora una volta la forte volontà di
una sempre maggiore collaborazione intereuropea.
A questo
proposito è opportuno ringraziare la Soprintendenza per i Beni
Archeologici del Veneto nelle persone della Soprintendente
Reggente, dott.ssa Maurizia De Min e della dott.ssa Brunella
Bruno per l’attiva collaborazione all’organizzazione del
progetto ed anche Virgilio Asileppi, Sindaco del Comune di
Brentino Belluno che ha reso possibile, con entusiasmo ed
efficacia, risolvere numerosi problemi logistici.
Immagini della
prima giornata di scavo:
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Per
informazioni:
Regione del
Veneto – Direzione Cultura
Servizio Beni Culturali
dott.ssa Daniela Preti
email: daniela.preti@regione.veneto.it
dott. Francesco
Ceselin
email: francesco.ceselin@regione.veneto.it
tel. 041 2792602
fax 041 2792697
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