Il progetto individuato dal Gruppo Turismo,
guidato dalla Wirtschaftsförderung MIAR Tirol di Landeck
(Austria) è incentrato sullo sviluppo dell’itinerario ciclabile
Via Claudia Augusta con l’obiettivo di migliorare l’infrastruttura
di base comune: la ciclabile diventa la "spina dorsale"
dell’intero progetto. I ciclisti dovranno potersi orientare
senza problemi sulla Via Claudia Augusta e godere appieno delle
bellezze delle Regioni percorrendo un unico tracciato ufficiale e
non più itinerari paralleli.
L’obiettivo del progetto consiste nel
conferire alla Via Claudia Augusta una dimensione sovraregionale,
vale a dire europea. Al fine di trasmettere questo concetto all’interno
e verso l’esterno si è ritenuto opportuno, anche in
considerazione delle diverse realtà coinvolte e del diverso grado
di sviluppo a livello infrastrutturale, definire standard comuni
minimi da garantire sull’intero tracciato esistente:
segnaletica, tabelle tematiche, piazzole di sosta. L’itinerario
ciclabile Via Claudia Augusta sarà inaugurato a Maggio 2005.
La Segreteria Regionale alle Attività
Produttive che sta seguendo il progetto pilota transnazionale del
settore Turismo in collaborazione con la Direzione Cultura,
responsabile del progetto, per poter corrispondere alle richieste
dei partner circa l’individuazione di un tracciato Veneto per la
Via Claudia Augusta ha coinvolto nell’iniziativa la propria
Unità Complessa Sport e Tempo libero che sta realizzando tra le
varie iniziative, con il supporto tecnico del CONI Comitato
Regionale Veneto, la "Carta tecnica dei percorsi e delle aree
attrezzate in formato vettoriale", nonché un Portale ad hoc
nel quale troverà spazio in una sezione dedicata anche il
tracciato Veneto della Via Claudia Augusta (DGR 2982 del
01.10.2004).
Il giorno 3 dicembre 2004 si è tenuto presso
la Sala del CTR un incontro di presentazione dei tre itinerari
ciclo-culturali "Via Claudia Augusta" elaborati con il
supporto del Coni Veneto, all’incontro ha partecipato un numero
consistente di rappresentanti delle Amministrazioni provinciali
dei Comuni interessati. Delle osservazioni e delle proposte
esposte durante l’incontro si è tenuto conto nella elaborazione
definitiva degli itinerari.