REGIONE DEL VENETO
Giunta Regionale

 

Istituto Universitario di
Architettura di Venezia

SPECIFICHE TECNICHE
per l’informatizzazione della
Scheda AI (AIS - AIM) - catalogo

Venezia, 1998



Responsabile scientifico

  Franco Mancuso

ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA
Dipartimento Urbanistica
     

a cura di

  Fabio Milanese

REGIONE del VENETO
Direzione Cultura, Informazione e Flussi Migratori
Servizio Beni Culturali e Musei
Ufficio Gestione Banca Dati


Queste Specifiche Tecniche definiscono la struttura informatizzata della Scheda AIS e della Scheda AIM. A tal fine sono definiti i formati ed i nomi dei file che costituiscono la Scheda AIS e AIM, ovvero di quei file che riportano le informazioni alfanumeriche o grafiche relative al bene catalogato: immagini, rilievi, estratti di mappa catastale, altra documentazione utile alla descrizione del bene. Contesualmente sono riportate anche le indicazioni per la compilazione di alcuni campi dei Record AIS e AIM.



Le Schede AIS e AIM sono memorizzate nei seguenti file:

File Tracciato Record AIS e File Tracciato Record AIM

Contiene Tracciati Record AIS o AIM posti uno di seguito all’altro nel formato previsto dalla normativa ministeriale prodotta dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione - ROMA. Secondo tale formato il file è in formato ASCII, il nome del campo si pone in colonna 1 seguito dal carattere ":", in colonna 7 si pone il contenuto del campo fino a colonna 80 compresa; se il contenuto del campo è superiore ai 72 caratteri si continua sulle righe successive da colonna 7 a colonna 80.

Esempio di Record AIS

L'elenco dei campi è quello definito nel documento prodotto dall'Istituto Universitario di Architettura di Venezia e Regione del Veneto

Il tracciato record inizia con il campo WCOD e termina con il campo END.

Un file deve contenere un numero intero di Record AIS o AIM, posti uno di seguito all’altro.

Il nome del file sarà:

<WCONV> <WCONT>

"RE" nnnnnn ".TXT"

dove "RE" indica che si tratta di un file contenente "Record AIS" o "Record AIM"; nnnnnn è un numero da "000001" a "999999" da richiedere al Servizio Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

Campo WCOD

Codice regionale che individua univocamente il bene catalogato.

E’ un numero a 6 cifre (da "000001" a "999999") da richiedere al Servizio Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

Esenpio:

Campo <WSTV>

Codice regionale che individua l’attuale versione di Specifiche Tecniche a cui fare riferimento.

Valore per il Record AIS: "AIS/ 00.10.1997".

Valore per il Record AIM: "AIM/ 00.10.1997".

Campo <WREF>

Riferimento a codici di Record AIS o Record AIM.

Nei Record AIS vanno posti i codici dei manufatti appartenenti al sito preceduti dal tipo scheda; nei Record AIM va posto il codice del sito.

Esempio di campo <WREF> in Record AIS:

WREF: AIM/ 000123/ 000124/ 000125/ 000345/ 000346

 

Esempio di campo <WREF> in Record AIM:

WREF: AIS/ 000034

File "estratto di mappa catastale"

L’estratto di mappa catastale va scandito a 300 DPI (o più); il formato del file è TIFF compresso senza perdita di informazione quale il formato run-lenght PackBits o Huffman o LZW o derivati.

Sul file risultato della scansione mediante editor grafico va identificato il bene catalogato mediante apposizione di un perimetro di colore rosso; in alternativa si può individuare il bene sulla copia cartacea dell’estratto di mappa catastale ed eseguirne la scansione a colori.

Il nome del file sarà:

"CA" nnnnnn ".TIF"

dove "CA" indica che si tratta di un file contenente un estratto di mappa catastale; nnnnnn è un numero da "000001" a "999999" da richiedere al Servizio Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali; ".TIF" indica che si tratta di un file formato TIFF.

Nel campo <ALGT> del Record AIS o AIM relativo al sito o al manufatto va riportato il valore "catasto"; nel campo <ALGN> va posto il nome del file di cui più sopra.

esempio:

ALGT: estratto di mappa catastale

ALGN: CA000497.TIF

Campi <CTRS> e <CTRN>

Sono relativi alla Carta Tecnica Regionale.

Nel campo <CTRS> del Record AIS o AIM relativo al sito o al manufatto va riportata la sezione della Carta Tecnica Regionale; in <CTRN> va posto un numero da richiedere al Servizio Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

esempio:

CTRN: 000923

File "foto"

Ciascuna diapositiva a colori 24 x 36 mm va scandita con risoluzione 2000 x 3000 pixel o superiore, 24 bit colore; il formato del file deve essere JPEG con compressione non superiore a 4 oppure formato KodakÒ Photo CD.

Il nome del file sarà:

"FT" nnnnnn ".JPG"&#9;(in caso di formato JPEG)

"FT" nnnnnn ".PCD"&#9;(in caso di formato PCD)

dove "FT" indica che si tratta di un file contenente una foto; nnnnnn è un numero da "000001" a "999999" da richiedere al Servizio Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali; ".JPG" o ".PCD" indica che si tratta di un file formato JPEG o KodakÒ Photo CD.

Nel campo <FTAN> del Record AIS o AIM relativo al sito o al manufatto va riportato il nome del file di cui più sopra.

esempio:

FTAN: FT000421.JPG

File "schizzo planimetrico"

Lo schizzo va realizzato in uno dei seguenti modi:

si produce lo schizzo avvalendosi di un CAD vettoriale e si memorizza il risultato in un file formato DXF
si produce il disegno su carta e si scandisce a 300 DPI (o più) in formato TIFF compresso senza perdita di informazione quale il formato run-lenght PackBits o Huffman o LZW o derivati
Il nome del file sarà:

"RP" nnnnnn ".DXF"&#9;(in caso di formato TIFF)

"RP" nnnnnn ".TIF" &#9;(in caso di formato DXF)

dove "RP" indica che si tratta di un file contenente uno schizzo planimetrico; nnnnnn è un numero da "000001" a "999999" da richiedere al Servizio Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali; ".DXF" indica che si tratta di un file formato DXF, ".TIF" indica che si tratta di un file formato TIF.

Nel campo <ALGT> del Record AIS o AIM relativo al sito o al manufatto va riportato il valore "schizzo planimetrico"; nel campo <ALGN> va posto il nome del file di cui più sopra.

esempio:

ALGT: schizzo planimetrico

ALGN: RP003078.DXF

File "altro allegato"

Si tratta di documentazione pertinente al bene catalogato ma che non rientra nelle precedenti tipologie: mappe storiche, documentazione fotografica d’archivio, rilievi, disegni, stampe, piante storiche, ecc.

Il formato del file varia in funzione del tipo di documentazione che si intende informatizzare.

Se si tratta di documento cartaceo da acquisire mediante scanner si può utilizzare il formato TIFF compresso senza perdita di informazione quale il formato run-lenght PackBits o Huffman o LZW o derivati; tale formato può andare bene anche per disegni e stampe fotografiche; per immagini da diapositiva a colori si può far uso di formati compressi quali il JPEG (con compressione massima pari a 4); per i testi va usato il formato ASCII tabella 850 e, possibilmente, il formato RTF; per elaborati realizzati mediante CAD vettoriale si può usare il formato DXF.

In ogni caso i formati vanno concordati preventivamente con il Servizio Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

Il nome del file è uno dei seguenti:

"AA" nnnnnn ".TXT"&#9;(in caso di formato ASCII tabella 850)

"AA" nnnnnn ".RTF"&#9;(in caso di formato RTF)

"AA" nnnnnn ".DOC"&#9;(in caso di formato WordÒ )

"AA" nnnnnn ".DXF"&#9;(in caso di formato DXF)

"AA" nnnnnn ".TIF"&#9;(in caso di formato TIFF)

"AA" nnnnnn ".JPG"&#9;(in caso di formato JPEG)

dove "AA" indica che si tratta di un "altro allegato"; nnnnnn è un numero da "000001" a "999999" da richiedere al Servizio Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.

Nel campo <DVAT> del Record AIS o AIM relativo al sito o al manufatto va riportato un valore da concordare preventivamente con il Servizio Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali (ad esempio "stampa"); nel campo <DVAN> va posto il nome del file di cui più sopra.

esempio:

DVAT: stampa

DVAN: AA005712.TIF