Guida ai Fondi fotografici storici del Veneto
- Presentazione
- La Fototeca Regionale e la Guida ai Fondi Fotografici Storici del Veneto
- La Mediateca e la Fototeca regionale del Veneto
- Un suggerimento didattico: come intervenire sugli Archivi della Fotografia. Indicazioni operative
- I fondi fotografici d'arte del Veneto. Caratteristiche e problematiche
- Belluno
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- Treviso
- Venezia
- Verona
- Vicenza
La Mediateca e la Fototeca regionale del Veneto
Per la memoria storica del Veneto
La Giunta regionale del Veneto nel suo programma di intervento in ambito culturale ha chiaramente indicato come tra le sue priorità culturali vi sia anche la conservazione della memoria storica del territorio.
Per un intervento in questo campo è ben noto come sia proprio l'audiovisivo (inteso come filmati, musiche, fotografie) ad essere essenziale strumento, permettendo questo una efficace lettura e interpretazione della memoria.
Lo strumento di cui la Regione Veneto ha voluto dotarsi per perseguire questo obiettivo è la Mediateca Regionale, che la Regione del Veneto ha istituito con la Legge n. 30 del 6 giugno 1983, con la dichiarata finalità "di promuovere e diffondere la conoscenza del Veneto" e con specifiche funzioni di conservazione e divulgazione dei materiali audiovisivi e fotografici della nostra regione, con l'intento di costituire così un vero archivio storico della memoria all'interno di un centro interamente dedicato alla conservazione, allo studio e alla diffusione di un vasto patrimonio documentale, in costante aggiornamento e conservato nella nuova sede della Mediateca veneta in Villa Settembrini a Mestre.
A questa iniziativa si aggiunge poi la Film Commission, a cui è stato assegnato il compito di promuovere la valorizzazione del territorio veneto come set cinematografico, avviando pertanto azioni di monitoraggio e di ricerca sulla filmografia veneta.
Il patrimonio documentario audiovisivo prodotto o co-prodotto dalla Regione Veneto raggiunge oggi un totale di 800 titoli ed i dati relativi al patrimonio della Mediateca sono stati recentemente immessi on line sul sito web della Regione.
Oltre a documentari filmati, audiovisivi di varia provenienza, CD-Rom multimediali, è qui conservato anche il materiale della manifestoteca, nonché pubblicazioni periodiche e monografiche sul mondo della
produzione cinematografica e audiovisiva.
Altro settore d'iniziativa della Mediateca è anche la Fototeca Regionale, che opera in stretta sinergia con i servizi regionali beni archivistici e beni culturali della Regione, e che rappresenta un importante mezzo di conoscenza e di valorizzazione dell'enorme patrimonio di fotografia storica presente nelle tante realtà del Veneto.
Sappiamo tutti quanto sia importante salvaguardare le opere fotografiche, in particolare quella produzione fotografica storica, che è spesso a rischio per problemi di conservazione, ed è ben noto che il nuovo codice per i Beni Culturali riconosce finalmente anche alla fotografia lo status di "bene culturale": salvaguardando la fotografia storica, si manterrà dunque viva anche la memoria storica della nostra terra, dell'arte, di personaggi, costumi, luoghi, avvenimenti, industrie che la Giunta regionale ha indicato essere tra le sue priorità culturali.
Ora nel Veneto mancava una Guida in grado di consentire un facile reperimento ed utilizzo di informazioni sull'importante patrimonio, costituito da collezioni fotografiche pubbliche e private, esistente nella nostra regione e si è così ritenuto utile avviare una raccolta sistematica di dati ed immagini con lo scopo di realizzare questa Guida cartacea, (proseguimento e completamento dell'indagine denominata "Ricerca regionale sulla fotografia storica nel Veneto" avviata dalla Regione Veneto nel 1991 (ex-deliberazione n. 5355 del 9 ottobre 1990) su progetto presentato dai coordinatori scientifici prof. Italo Zannier e prof. Paolo Costantini) che avrà presto anche una versione on line, nella quale saranno inserite le schede sintetiche relative ad ogni fondo fotografico.
Quest'opera editoriale inoltre è idealmente dedicata al nostro collega dott. Antonio Brescacin, ora non più tra noi, già dirigente del Settore Cultura della Regione Veneto e figura di spicco della fotografia storica in Veneto, in quanto collezionista* ma soprattutto per essere stato uno dei principali artefici della valorizzazione della fotografia come bene culturale.
Maria Teresa De Gregorio
Dirigente Regionale Attività Culturali e Spettacolo
* La collezione Brescacin è stata recentemente acquisita dalla Fondazione Italiana per la Fotografia di Torino. Si tratta di una collezione di fotografia storica di particolare interesse composta da circa un migliaio di pezzi originali, per la maggior parte splendide immagini ottocentesche dell'Italia realizzate dai principali fotografi dell'epoca. Grande la varietà delle tecniche fotografiche che vi sono rappresentate, si va dalla carta salata alle gelatino-bromuro d'argento ecc. La collezione è di particolare pregio ed è ricca oltre che di immagini della Cina, dell'India e del Mediterraneo, di un importante album di Cesare Battisti e di due volumi fotografici su Roma e Torino.