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Il Museo Civico di Belluno ospita al piano terra un'importante sezione
archeologica che documenta la lunga storia della Valbelluna. La
prima sala è dedicata alla preistoria con reperti che vanno dal Paleolitico
medio al Neo-eneolitico. Il periodo più antico è rappresentato dal sito del
Monte Avena, dal quale provengono manufatti che illustrano la lavorazione della
selce. Alla fine del Paleolitico superiore risale la straordinaria sepoltura di
un cacciatore rinvenuta nella Val Cismon, dotata di un corredo di armi e
strumenti di selce e coperta con pietre dipinte con schematiche raffigurazioni
umane, animali e vegetali. La seconda sala espone un repertorio di oggetti che
vanno dall'età del bronzo all'epoca. altomedievale. Di particolare interesse
sono i manufatti di bronzo dell'età del ferro, per lo più provenienti da
necropoli, che documentano la cultura materiale dei Veneti della Valbelluna;
tra questi spicca la chiave cerimoniale di bronzo da Trichiana. Oggetti di uso
quotidiano e corredi funerari illustrano l'epoca romana, mentre per l'alto
medioevo sono da ricordare le due tombe longobarde da Castelvint e Sospirolo.
Il lapidario romano, con importanti testimonianze del municipium di Bellunum, è
esposto nell'atrio del vicino Auditorium
civico.
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Belluno, Museo Civico
Palazzo dei Giuristi
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