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IL PROGETTO EDUCARD
Ideato dall'Ufficio Musei nel 2001, si tratta di un progetto di
valorizzazione del museo quale strumento formativo nell'ambito della
programmazione didattica delle scuole.
E' stata questa l'occasione di pensare una iniziativa rivolta
specificamente alla categoria dei docenti, molti del quali utilizzano i
musei per completare le lezioni svolte in aula o per stimolare la
conoscenza dei beni culturali presenti nel loro territorio e il senso
della salvaguardia delle nostre testimonianze storiche, artistiche e
demoetnoantropologiche. Partner in questa nuova iniziativa è stato l'IRRE
del Veneto, al quale è stata affidato il compito di realizzare più che
un progetto un percorso progettuale, con caratteristiche di
sperimentazione, che vedesse nella creazione di una card per l'accesso
reiterato ai musei una tappa di un processo formativo e non l'esito, il
più visibile, di una promozione regionale che si limiti a distribuire
una tessera d'ingresso.
Il progetto EDUCARD (education + card) è partito
dall'invio di una scheda-indagine a tutte scuole e ai musei del Veneto
con la quale si è chiesta la disponibilità a partecipare alla
sperimentazione e, contestualmente, si sono raccolte informazioni in
merito alle attività didattiche avviate dalle scuole in ambito museale
(con raccolta dei progetti ed individuazione dei docenti coordinatori
delle attività) e alla attivazione di tariffe agevolate già attivate
dai musei (con raccolta dei relativi atti amministrativi). Selezionati i
docenti e gli operatori museali che aderiscono alla sperimentazione,
viene avviato un percorso formativo di 20 ore suddiviso in tre moduli
che approfondiscono i seguenti argomenti: i musei nel Veneto, elementi
di museologia, metodi di approccio all'oggetto e al museo, visita a
musei (con incontro con il direttore e il responsabile educativo per
conoscere il museo e studiare le modalità di progettazione di una
attività didattica), verifica e stesura definitiva del progetto
didattico. Ai partecipanti verrà consegnata una card
(file
formato PDF, 290 kb)
che consentirà l’accesso
gratuito ai musei aderenti all’iniziativa
(file
formato PDF, 132 kb) allo scopo di preparare la
visita didattica. Si è costituito così un circuito museale di istituti
aderenti al Progetto EDUCARD, i quali saranno riconoscibili grazie ad
una apposita vetrofania
(file
formato PDF, 364 kb) visibile all’ingresso.
INDAGINE CONOSCITIVA
Le professionalità della didattica nei musei veneti
Un museo orientato al pubblico è riconoscibile anche dalla
quantità e dalla qualità delle attività didattiche e
divulgative che la sua direzione programma per le scuole, per
l'educazione permanente, per una migliore conoscenza delle
esposizioni temporanee e per la collaborazione a manifestazioni
culturali organizzate da altri enti.
L'ultima indagine statistica promossa nel 1998 dalla Direzione
Cultura ha confermato che il pubblico che visita i musei veneti è
composto per oltre il 50% da giovani al di sotto dei 26 anni e
netta risulta la prevalenza dell'utenza scolastica.
A fronte di questo crescente ruolo di mediatore di culture e di
saperi che la società e il mondo della comunicazione assegnano al
museo può, tuttavia, non corrispondere un pari investimento - in
termini di risorse sia economiche sia umane - sulle
professionalità chiamate a rendere esplicito tale ruolo.
Per conoscere quale è la situazione dei musei veneti in questo
settore la Direzione Cultura ha invitato i direttori e i
responsabili dei musei a compilare un questionario
(scarica il file in
formato *.RTF - 115 Kb)
volto ad indagare sulle professionalità (interne ed esterne)
impegnate, sui criteri di selezione, sulle attività e sulle
risorse economiche assegnate. I risultati di questa indagine conoscitiva
sono stati
presentati alla Quinta Giornata Regionale di Studio sulla Didattica museale
che si è tenuta a Venezia il 30 ottobre 2001.
La collaborazione di quanto hanno risposto al questionario è
stata utile per avere un quadro realistico dell'universo della
didattica museale veneta (dalle risorse umane impiegate alle
attività e alle risorse finanziarie impegnate) , offrendo,
quindi, un importante strumento conoscitivo per consentire di
calibrare al meglio l'azione della Giunta Regionale in questo
settore.
Guide
tematiche
La ricca offerta dei musei presente nella nostra regione
consente di dare evidenza alle principali categorie espositive.
Con la collaborazione di esperti e di direttori, i quali
presentano tali segmenti museali dal punto di vista storico e con
le relative problematiche gestionali, queste agili guide
raccolgono le informazioni essenziali per poter visitare i nostri
musei.
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1998: I musei etnografici del Veneto, a cura di Ulderico
Bernardi
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2000: I musei naturalistici del Veneto, a cura di
Alessandra Aspes
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2001: I musei storici del Veneto, a cura di Mauro Passarin
Di valore espressamente divulgativo, ma redatti con rigore
scientifico, gli opuscoli degli "Itinerari"
rappresentano agevoli guide che, seguendo un tema conduttore,
presentano percorsi che legano con intelligenti suggestioni i
musei veneti al territorio.
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2000: Itinerari etnografici del Veneto: La Piave, a cura
di Daniela Perco
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2003: Itinerari etnografici del Veneto: Le campagne, a
cura di Danilo Gasparini
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2003: Itinerari archeologici del Veneto: I Veneti antichi,
a cura della Direzione Regionale Cultura e della Soprintendenza
per i Beni archeologici del Veneto
Verso un sistema museale per la Grande
Guerra
L'intesa siglata nel 1999 dalle Amministrazioni Provinciali di
Belluno, Treviso e Vicenza ha promosso uno studio per verificare
la situazione gestionale ed espositiva di musei e siti ambientali
dedicati al tema della Prima Guerra Mondiale, che assommano a
circa una cinquantina. A questo ricco patrimonio storico e
culturale la Regione ha rivolto la sua attenzione sia con una
specifica legge (L.R. 16 dicembre 1997,
n.43) che promuove
interventi per il censimento, il recupero e la valorizzazione di
particolari beni storici, architettonici e culturali della Grande
Guerra sia promovendo, in collaborazione con l'Amministrazione
Provinciale di Treviso e il F.A.S.T., la catalogazione dei fondi
fotografici dedicati all'evento conservati nei musei veneti.
Per un catalogo delle collezioni naturalistiche
Museo referente per importanza e molteplicità delle
collezioni, il Museo Civico di Storia Naturale di Verona ha
avviato un progetto di schedatura su base informatizzata in
accordo con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la
Documentazione del Ministero per i Beni e le attività culturali
allo scopo di fornire un servizio di utilità di tutti i musei
della regione. Grazie, infatti, al Gruppo di Lavoro costituito per
questo progetto e formato dai conservatori dei maggiori musei
naturalistici del Veneto e da esperti della Direzione Cultura, la
Regione del Veneto sarà in grado di presentare un modello di
schedatura delle collezioni naturalistiche da mettere a
disposizione di tutti i musei.
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