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Nautica
Nuova darsena all' Isola Verde di Chioggia
La Regione, su proposta dell’assessore agli investimenti strategici Renato Chisso, ha espresso giudizio favorevole di compatibilità ambientale, con prescrizioni, compensazioni e raccomandazioni, sul progetto per la realizzazione di una darsena in località Isola Verde di Chioggia, presentato dal Consorzio Nuova Isola Verde. Analogo giudizio favorevole, pure con prescrizioni, è stato espresso anche sul connesso progetto per il riescavo del canale Adigetto, sempre in località Isola Verde.
“Nell’adottare i relativi provvedimenti – ha sottolineato Chisso – la Giunta ha fatto propri i pareri sui due interventi espressi all’unanimità dalla Commissione Regionale di Valutazione d’Impatto Ambientale”. “L’iniziativa – ha ricordato l’assessore – rientra nel quadro delle opere previste dal Progetto Generale di Valorizzazione e Potenziamento delle attività a servizio del comparto turistico sostenuto dai Patti Territoriali. Complessivamente le opere di valorizzazione si compongono di quattro interventi: il Complesso dei Cantieri Navali Nautici e darsena, un campo da Golf e, appunto, una darsena in località Isola Verde e il riescavo
dell’Adigetto”.
La darsena Isola Verde ricade tra l’isola del Bacucco e la zona degli Orti sviluppatasi intorno al borgo di Cà Lino, con la presenza di numerosi capannoni adibiti ad allevamento avicolo. E’ previsto la ricollocazione a nord della darsena stessa di tali capannoni, mantenendone inalterate le caratteristiche planimetriche, prospettiche e volumetriche. Per la realizzazione dell’intervento si prevede l’occupazione di circa 14 ettari di superficie complessiva; lo specchio acqueo si estenderà per 70 mila mq; gli ormeggi saranno garantiti dalla presenza di passerelle galleggianti di dimensione variabile, fino ad un massimo di 25 metri e i posti barca saranno circa 500. La sistemazione dell’area che circonda lo specchio d’acqua sarà caratterizzata da un percorso pedonale che serve da asse distributivo per i capannoni di rimessaggio, per le strutture d’accoglienza e per i parcheggi alberati. A sud , tra la darsena e via delle Nazioni Unite si prevede la realizzazione di una piazza che ospiterà tutte le funzioni pubbliche, di supporto alla nautica e di accoglienza per il turismo. Dalla piazza sarà possibile accedere ad un parco che costeggerà via delle Nazioni Unite e che ospiterà alcune funzioni di sport amatoriale all’aperto e aree per sosta e gioco per bambini. “Il tutto – ha sottolineato Chisso – comporterà un investimento che supera i 38 milioni 700 mila euro, mentre ammonta a quasi 6 milioni 900 mila euro l’investimento per il riescavo del canale Adigetto, asse portante dell’intero programma di riqualificazione turistica dell’Isola Verde, per il quale è prevista la riapertura nel tratto prossimo alla confluenza con il Brenta, mentre il tratto finale verso l’Adige manterrà l’attuale configurazione, con la risistemazione e pulizia delle sponde. Il progetto di darsena non avrà solo una valenza dal punto di vista della rivalutazione del contesto territoriale, ma anche un ritorno per l’occupazione e l’intera economia locale: si calcola infatti che in fase di cantiere gli occupati saranno oltre una novantina come manodopera diretta e una cinquantina come manodopera indiretta, mentre la darsena in esercizio darà lavoro a circa 300 addetti, con altrettanto indotto equivalente stabile”.
Le prescrizioni poste dalla Commissione regionale VIA riguardano sostanzialmente adempimenti di carattere tecnico ambientale e di prevenzione di possibili inquinamenti sia in fase di realizzazione sia ad operatività della darsena in corso, con numerosi interventi di compensazione naturalistica e ambientale e raccomandazioni circa il risparmio energetico.
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