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anno X - settembre  2007 - numero 9 


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Turismo


Il Delta del Po Veneto merita sempre una vacanza

Chi non ricorda il territorio del Polesine, affranto da un lungo periodo di crisi economica. La provincia poco industrializzata, ma ricca di manodopera agricola in grande difficoltà. L'agricoltura in mano ai grandi proprietari terrieri. L'immigrazione prima per la Francia, Svizzera e Germania ma anche nelle regioni della Lombardia e Piemonte poi oltre occeano e le varie alluvioni.
La ripresa viene dopo la guerra degli anni 1945 com la scoperta del metano che incomincio il risveglio di alcuni nuovi imprenditori. Ma il successo durò poco perchè si constatò che l'estrazione dal sotto suolo era pericoloso per tutto il territorio polesano.
Negli anni sessanta, per iniziativa di alcuni imprenditori padovani e vicentini pensarano di attivare iniziative turistiche estive. Nasce il primo campeggio di Rosapineta. L'entusiasmo del promotore cav. Luigi Brazzalotto di Treviso (nella foto) che gestiva la struttura ebbe subito un grande avvenire. L'uomo, intuitivo entrò nel giro della Germania e creò subito un enorme afflusso di turisti tedeschi che aumentarano di anno in anno. Un secondo villaggio fu costruito subito dopo chiamato dei Francesi. Fu l'inizio di un sviluppo turistico che ne vantaggia tutto il Polesine.
Nasce così Rosapineta mare con le strade asfaltate, alberghi e servizi. 

Un cenno storico del territorio del comune di Rosolina é di recente origine, ad eccezione del cordone delle dune di sabbia che risale all'epoca romana. Le terre ad est del cordone dunoso sono emerse intorno al 1152 e furono vendute all'asta dalla Repubblica di San Marco alle famiglie patrizie Morosini, Mocenigo, Venier, Segreda e altre che diedero il nome a campagne, valli e lagune. Una parte cosiderevole di terra andò ai Sanudo che formarono la prima piccola comunità di terraferma: Ca' Sanudo. Il nome Rosolina divenne ufficiale nel 1835 quando il paese fu incorporato nel Regno lombardo-veneto. 
Degno di nota é il Casone di Valle Venier la cui fama é legata al fatto di essere stato per un breve periodo dimora di Giordano Bruno, ospite di Giovanni Mocenigo. Questo "paese dei laghi e delle dune" ha nelle risorse naturali le sue fonti primarie di economia: pesca, mitilicoltura, coltivazione orticola e turismo. Il turismo balneare ha fatto un notevole balzo in avanti negli ultimi anni grazie a Rosolina Mare e ad Albarella, suggestive località balneari ben servite. Tra le bellezze paesaggistiche va segnalata la vasta pineta che per 9 chilometri va dalla foce dell'Adige a punta.
Il territorio di Rosapineta è all'interno del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, fa parte del Parco Interegionale, costituito assieme al Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna. All’interno della sua superficie di circa 12.592 ettari si estende dal corso del Po di Goro fino al fiume Adige e comprende il territorio dei 9 comuni di Rosolina, Porto Viro, Loreo, Adria, Papozze, Ariano nel Polesine, Corbola, Taglio del Po,  Porto Tolle, tutti in provincia di Rovigo, con una popolazione totale di circa 73.000 abitanti entro i confini del Parco. E’ stato istituito nel 1997.
ll Parco del Delta del Po possiede la più vasta estensione di zona umida protetta d’Italia. La flora e la fauna sono varie al punto di contare circa un migliaio di specie diverse.
La presenza di uccelli è tanto rilevante, da rendere il Delta del Po la più importante zona ornitologica italiana ed una fra le più conosciute zone d’Europa per gli osservatori di uccelli.
Il periodo degli avvistamenti
L’arrivo dell’autunno segna il periodo della stagione piovosa; in questo periodo riprendono le grandi migrazioni e gli uccelli che hanno nidificato durante l’estate ( Airone rosso, Cavaliere d’Italia, ecc.) se ne vanno cedendo il posto a quelli che sverneranno.
In questa stagione si possono quindi iniziare a vedere l’Airone bianco maggiore, lo Svasso piccolo, il Fischione e la Garzetta, che nel Delta trovano uno degli ambienti più congeniali per lo svernamento. L’autunno è inoltre un periodo ideale per avvistare folaghe, aironi cenerini e limicoli vari. Altri uccelli quali ad esempio il falco pescatore , la sterna maggiore la marzaiola sosteranno nel Delta solo per qualche settimana, proseguiranno poi verso gli ambienti più caldi.
Tra gli uccelli stanziali possiamo continuare ad osservare la presenza di fagiani e corvidi vari (gazza,cornacchia grigia ecc.).Le pinete e i boschi offriranno un prezioso rifugio ad uccelli quali la ghiandaia, il picchio rosso maggiore e il colombaccio; una presenza piuttosto frugale ma molto interessante da cogliere.
Le bellezze dei villaggi all’interno del Parco Delta del Po,offrono un’occasione di risposta a un diverso modo di vivere una vacanza.

Come turisti curiosi ci siamo immersi nel verde del Villaggio turistico Rosapineta.

Si trova all’estremità del Parco Delta del Po. Si affaccia direttamente sul mare con spiaggia riservata.
Ad accoglierci troviamo il Direttore del villaggio figlio dell' ideatore, dott.Pierfranco Brazzalotto, disponibile 
a soddisfare le nostre curiosità.

Dott. Brazzalotto , quando è sorto il Villaggio?

Negli anni ’60-61, prima di me la mente organizzativa era rappresentata da mio padre. Da lui imparai a muovermi in questo settore dando continuità a tutto ciò che aveva acquisito con l’esperienza e conoscenza.

Da chi è gestito il Villaggio Rosapineta?

Dalla gestione Villaggi turistici Rosapineta S.A.S. D. Pierfranco Brazzalotto & C.


Chi sono gli ospiti più affezionati ?

Senza dubbio gli italiani e i tedeschi, seguono gli svizzeri i danesi gli austriaci i canadesi e i polacchi……
Ci tengo far presente che numerose famiglie frequentano il Villaggio da più generazioni con i loro animali al seguito, che qui sono ammessi. Questa manifestazione di affetto mi riempie di orgoglio,condiviso con i circa 140 dipendenti che collaborano con me per ottenere il massimo funzionamento di tutta la gestione.

Quanti mesi all’anno rimane aperto?

La stagione turistica inizia a maggio e termina a metà settembre.
Visitando il Villaggio siamo rimasti colpiti dall’enorme vastità che lo circonda.

Si può avere una descrizione più o meno particolareggiata dell’intera area?

L’area è circondata da verde naturale, dove ospiti con i propri animali vivono il soggiorno in perfetta armonia con la natura ; a questi ultimi è pure riservato uno spazio di spiaggia.
Il villaggio è ideale per i bambini e per le famiglie, offre la qualità dei propri servizi per soddisfare tutti i suoi Ospiti:
con l'ufficio ricevimento e informazioni, parchi gioco, animazione, bowling e sale giochi, ristoranti, piscine, tiro al piatello laser, supermercati, trenino. asilo, palestra, centro estetico, campi da gioco, noleggio bici, souvenir, nazar, tabacchi e giornali. ambulatorio, servizi lavanderia e servizi igenici e chiesa. 

Ci siamo dimenticati della suggestiva chiesetta?

Al Villaggio, immersa nel verde, c'è anche una chiesetta dove ogni domenica si celebra la Santa Messa.appartiene alla storia recente , e non di altri tempi, la celebrazione del matrimonio di un giovane poliziotto bavarese, Thomas Wengemmayr con Susanne Andreas. Hanno espresso il desiderio di sposarsi proprio al Campeggio Nord del Villaggio dove si erano conosciuti alcuni anni fa. Sono arrivati da Augsburg a Rosolina Mare in bici. La coppia risiede ad Ausburg presso Monaco di Baviera, dove già abitava la famiglia di Thomas, che dagli anni ’70 veniva ogni anno al mare nel tranquillo Campeggio Nord. Lo sposo che ora ha 28 anni vi era giunto ad un anno di età.
Confesso che mi sono lasciato coinvolgere dalla bella favola tanto che ho deciso di fare il testimone della sposa alle nozze.
Per il futuro abbiamo dei progetti ,tra l’altro, per quanto riguarda le strutture. importante, però, è migliorare e mantenere efficiente tutto ciò che abbiamo costruito in questi anni. Vogliamo dare all’ospite il maggior confort possibile.



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