(settembre 2002)
La cultura degli italo-canadesi in un libro di Licia
Canton
L’autrice veneziana,
vicepresidente dell’Associazione "Scrittori e Scrittrici
Italo-Canadesi", sarà in Italia il prossimo ottobre per
presentare l’ultima opera da lei curata: The Dynamics of Cultural
Exchange (La Dinamica degli Scambi Culturali)
Nonostante il titolo di copertina sia in inglese, The
Dynamics of Cultural Exchange (La Dinamica degli Scambi
Culturali), pubblicato nel maggio di quest’anno da Cusmano
Communications (Montreal, Canada) contiene poesie, racconti e saggi in
tre lingue – italiano, inglese e francese. Curato dalla veneta Licia
Canton, che vive a Montreal da 35 anni, il libro è stato ispirato
dalle opere letterarie e dalle relazioni presentate all’ottava
conferenza biennale dell’Associazione degli scrittori e scrittrici
italo-canadesi, tenutasi a Montreal nel 2000.
Il volume di 264 pagine è un contributo molto
importante alla conoscenza della letteratura canadese e all’indagine
sugli italiani all’estero, come pure agli studi sulla società
multietnica. La presenza di tre lingue, infatti, fa sì che l’opera
sia uno specchio della realtà quotidiana degli italo-canadesi che,
per scelta o per necessità, parlano l’italiano (e il dialetto), l’inglese
e, nel Quebec, il francese.
Una quarantina di scrittori e artisti hanno
contribuito alla realizzazione di questo volume, in maggioranza
italo-canadesi, ma ci sono anche due professoresse italiane, la
molisana Gabriella Iacobucci e la bolognese Giuliana Gardellini, e il
noto poeta Fulvio Caccia (nato in Italia e cresciuto in Canada) che
ora vive in Francia. È importante notare anche la presenza di vari
autori di origine veneta: la dottoressa Elettra Bedon di Padova, la
dottoressa Licia Canton di Cavarzere (Venezia), Luigi Spadari, il cui
padre è nato a Sant’Andrea di Barbarana (Treviso), il professore e
noto critico della letteratura canadese Joseph Pivato di Vicenza e sua
figlia, la mezzosoprano e interprete teatrale Juliana Pivato.
Questo volume testimonia che "la dinamica degli
scambi culturali" ha luogo non soltanto tra scrittori e artisti
di origine italiana, ma anche con quelli di altre estrazioni ed
esperienze (sono inclusi nel volume scritti di Célyne Fortin,
scrittrice quebecchese ben conosciuta, e di Verena Stefan, di origine
tedesca). Infatti, dai contenuti del libro emerge l’obiettivo di
creare un ponte tra le diverse arti, tra le diverse culture, ma anche
tra arte e cultura. E’ un incontro tra artisti (scrittori, pittori,
musicisti, cineasti) che lavorano in forme molteplici e che sono
influenzati da diverse lingue e identità culturali. I temi sono
innumerevoli, ma quelli che emergono con maggior evidenza sono la
sfida della lingua e della traduzione, i rapporti tra le generazioni
(quella di origine italiana e i figli nati nel paese di adozione), la
storia e la memoria, come pure il tema dell’identità. Questo libro
è uno strumento indispensabile per chi si dedica allo studio della
letteratura canadese, ma, essendo di facile lettura, è accessibile
anche a quelle persone semplicemente interessate ad argomenti di
carattere culturale, artistico e letterario.
L’Associazione degli Scrittori/Scrittrici
Italo-Canadesi (ASSIC) è stata creata nel 1986 a Vancouver ed ha soci
in Canada, negli Stati Uniti, in Italia e in Francia. Membri dell’Associazione
sono scrittori, artisti, critici, e professori che promuovono la
letteratura, l’arte e la cultura italo-canadese. Gli artisti e
scrittori sono di origine italiana e si esprimono in inglese, in
francese, in italiano e in dialetto. L’Associazione ha l’obbiettivo
di sostenere scrittori e artisti italo-canadesi già affermati e di
incoraggiare i nuovi, oltre che stabilire contatti con altre
associazioni italiane nel Canada e nel mondo.
L’Associazione pubblica un Bollettino trilingue
tre volte all’anno. La nona conferenza biennale dell’ASSIC ha
avuto luogo nel maggio del 2002 a Toronto, e la prossima si terrà
presso l’Università di Udine nel 2004. Maggiori informazioni sul
sodalizio si possono ricavare dal sito www.aicw.ca.
Quanto alla veneziana Licia Canton, è nata a
Cavarzere nel 1963 e si è trasferita a Montreal con i genitori e la
sorella nel 1967. Ha studiato letteratura francese e inglese all’università
McGill di Montreal, poi ha approfondito le sue ricerche completando un
dottorato di ricerca in letteratura canadese alla Université de
Montréal. Da dieci anni si occupa di letteratura delle minoranze
canadesi ed in particolare di quella italo-canadese. E’ stata
relatrice a numerose conferenze e ha pubblicato vari articoli, oltre a
tre libri: "The Dynamics of Cultural Exchange: Creative and
Critical Works", "Adjacencies: Canadian Minority
Writing" (con L. Moyes & D. Beneventi) e "Antonio
D'Alfonso: Essays on His Works". Da quattro anni è
componente dell’esecutivo dell’Associazione degli
Scrittori/Scrittrici Italo-Canadesi, prima come responsabile del
Bollettino e ora come vicepresidente. Nel prossimo mese di ottobre
Licia Canton sarà in Italia, in particolare nel Veneto, per
presentare il suo ultimo libro, ed è disponibile a partecipare ad
eventuali manifestazioni e appuntamenti sui temi da lei trattati. Per
contattarla basta inviare una e-mail a cantonli@cusmano.com.