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Emigrazione in libri

(marzo 2002)

Torrebelvicino-Canada, via Siberia: così tre vicentini conobbero il mondo

Un originale racconto di emigrazione, il diario di un lungo e avventuroso viaggio di 15 anni agli inizi del secolo scorso

"Occorrono muratori, manovali, minatori, falegnami, ecc. per andare al lavoro in Siberia (Russia). Paghe: a giornata lire otto, a contratto lire sedici e più. Lavoro sicuro. Viaggio dalla frontiera russa fino sul posto, gratuito. Occorrono solamente in tasca lire ottanta per vitto e viaggio fino alla frontiera russa; e passaporto. Scrivere ai fratelli Floriani, Tarcento, Udine per più dettagliate notizie". Visto l'annuncio, mi imbatto subito in Giovanni Dalla Serra che da poco era tornato a casa sergente finito il suo servizio militare e che provvisoriamente andava in Municipio a scrivere. Gli mostro l'annuncio e lo trovo entusiasta. "Se vai tu vengo anch'io" mi disse…

Come è facilmente intuibile, questa non è una storia dei nostri giorni, è l’annuncio apparso su "Il Gazzettino" di Venezia ai primi di marzo del 1905. Di oggi, invece, è la pubblicazione di questa vicenda e proprio così comincia il volume "1905-1920 Torrebelvicino Canada (Via Siberia)", un racconto inedito scritto da Luigi Fedeli e pubblicato postumo per iniziativa dell'Amministrazione Comunale di Torrebelvicino, in provincia di Vicenza.

Leggendolo si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad un romanzo d'avventura, se non fosse che lo scritto racconta quindici anni di vita vissuta, viaggiando, tra l'aprile del 1905 ed il Natale del 1920, dall'Italia alla Siberia, attraversando la Mitteleuropa fino ai confini dell'Asia, per finire in Canada e da lì fare rientro in patria. Uno spaccato della storia di inizio '900, sulla storia di emigranti, che come molti nostri connazionali e corregionali, per sfuggire dalla miseria partivano, con la speranza di una vita migliore, verso paesi allora più ricchi come la "Merica".

La miseria non fu la molla che spinse i protagonisti, l'autore Luigi Fedeli, il fratello Vittorio e l'amico Giovanni Dalla Serra, a intraprendere la loro avventura, ma è indubbio che il volume è la cronaca vera di quindici anni di duro lavoro e di enormi sacrifici, sopportati con grande tenacia e descritti con lucida realtà, con dovizia di particolari geografici e interessante analisi socio economica dei paesi visitati.
Giovanni Della Serra è applicato segretario del Comune, Luigi Fedeli è impiegato alla Banca popolare di Torre, Vittorio Fedele è il garzone della locale farmacia. I due fratelli appartengono alla numerosa famiglia del dottor Sante, medico condotto del paese, e della nobile Silvia Valle, che di figli ne hanno dieci. E' quindi più probabile che sia lo spirito di avventura, la voglia di lasciare la povertà che li circondava, piuttosto che la mancanza di una vita senza stenti, che spinge il terzetto ad intraprendere il loro viaggio.

Mossi dalla frenetica ricerca di un qualsiasi lavoro, pieni di buona volontà e ricchi di spirito giovanile, i tre fecero il giro del mondo, a contatto con popoli e genti di cui poco o niente si conosceva, imparando mestieri nuovi e vivendo spesso situazioni al limite delle umane possibilità. L'autore descrive luoghi e persone, offrendo immagini e profili molto significativi e ricchi di particolari, dove lo stile inesperto e grossolano rendono il racconto più vero e immediato.

Molto significativa la descrizione del rapporto epistolare con la famiglia, che, assieme agli stenti patiti, fa emergere quei profondi legami affettivi e di nostalgia che intimamente li riconduceva alla loro terra e che rappresentano, in fondo, lo spirito vero del racconto, che altro non è se non il sentimento che intimamente riconduce sempre alle proprie origini.

Racconto di emigrazione d'inizio '900, "Torrebelvicino Canada (via Siberia)" è un'altra testimonianza dell’esperienza vissuta da tanti italiani e Veneti nel mondo. Ma l’epilogo, in questo caso, è diverso dalla maggior parte delle storie di emigrazione: i tre amici, nel loro lungo viaggio, inseguirono, forse inconsapevolmente, una dimensione umana e sociale che riuscirono a trovare solo con il loro rientro in patria, quindici anni dopo.

 

"1905-1920 Torrebelvicino-Canada (Via Siberia)" di Luigi Fedeli
Edizioni Menin - via Cavour, 30 - 36015 Schio, VI - Italy
tel. +39.0445.520810 – e-mail:
menintip@libero.it

 


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