Emigrazione in libri
(giugno
1998)
Immagini di un immaginario.
L'emigrazione italiana negli Stati Uniti fra i due secoli (1890-1924)
Più di quattro milioni di
italiani cercarono fortuna oltreoceano: la loro storia raccontata in
modo originale da Ilaria Serra, in una tesi di laurea diventata un
libro per l'intervento della Regione Veneto
L’immigrazione dai paesi europei
negli Stati Uniti dopo la prima guerra mondiale raggiunse livelli
talmente elevati che il governo del Paese decise di emanare un
provvedimento che in qualche modo frenasse tale flusso. Si tratta del Quota
Act, entrato in vigore nel 1924: con esso venivano
contingentate le entrate annue a seconda della nazionalità. Di fatto,
però, il movimento migratorio si stava già naturalmente esaurendo.
Il 1924 è dunque l'anno dell'epilogo, la fase conclusiva di quella
che è stata definita, per le sue dimensioni, la Grande
Emigrazione. Fino a quel momento gli italiani giunti in America, a
partire dal 1876, erano quattro milioni e mezzo. Di questi, quasi la
metà rimarrà stabilmente negli USA.
Un simile fenomeno non poteva che
essere oggetto di studi, saggi, ricerche. E il libro di Ilaria Serra,
che inizia ad esaminare la migrazione dall'anno 1890, si inserisce in
questo filone. L'autrice, consapevole del rischio di incorrere nel
già detto, analizza il fenomeno da un punto di vista nuovo ed
originale, quello dell’immaginario. Vale a dire, la rappresentazione
e l’auto rappresentazione dell’emigrato, come cioè l’italiano-popolare-emigrante
si vede e come egli viene visto dall’americano-borghese.
Si tratta di un'analisi diversa
perchè si avvale di documenti inconsueti: articoli di giornale,
lettere, diari, interviste ad anziani emigrati, ma anche una nuova
fonte di documentazione, il cinema.
L’autrice mette in luce l’aspetto irreale, onirico del fenomeno
migratorio facendone risaltare il lato umano della vicenda, più che
quello storico, convinta com’è che l’emigrazione non si possa
ridurre solo ai fatti che vedono la povera gente come soggetto
anonimo, ma debba coinvolgere con prepotenza e ampiamente tutto un
mondo immaginario.
Nelle sue ricerche Ilaria Serra è
stata agevolata dalla sua dichiarata passione per il cinema, oltre che
dal fatto di aver soggiornato negli USA due anni, a New York e Los
Angeles e aver potuto così consultare fonti altrimenti non
accessibili, in particolare quelle conservate nella Statue of Liberty
Library of American History. Materiale documentario è stato reperito
anche in Italia, in particolare presso gli Archivi di Scrittura
Popolare a Trento e a Pieve Santo Stefano e, relativamente al film The
Italian, nell’Archivio Carlo Montanaro di Venezia.
Il volume si suddivide in tre parti.
Nella prima, la più breve, viene definita la metodologia ed il campo
d’indagine, viene spiegata la formazione dell'immagine tipo dell’emigrante
e come questa si trasformi in pregiudizio.
La seconda parte è dedicata allo stereotipo dell’immigrante
italiano visto dall'americano. Vengono esaminati articoli e lettere
inviate al New York Times nel periodo tra il 1890 e il 1910 ed
è preso in considerazione il valore di documento della cinematografia
delle origini. Sono così descritti quattro cortometraggi del periodo
1904 - 1908, tutti di durata inferiore ai dieci minuti, ed un
lungometraggio, di quasi un’ora, del 1914.
La terza parte, infine, descrive come si racconta l’emigrante
attraverso l’esame di lettere, autobiografie anche inedite e una
serie di interviste, effettuate tra gennaio 1985 e febbraio 1986, a
ventotto immigrati italiani giunti in America tra il 1904 e il 1924.
Tali interviste fanno parte di un gigantesco progetto promosso dal
governo degli Stati Uniti per salvare la memoria delle migliaia di
persone che sono passate ad Ellis Island, l’isola che dal 1892, e
fino al 1954, diventa il punto di sbarco e di registrazione degli
immigranti italiani, ed europei in generale. A queste si aggiungono
nel libro tre interviste a impiegati di Ellis Island.
Libro ampio e minuziosamente
documentato, Immagini di un immaginario deriva da una tesi di
laurea premiata dalla Regione del Veneto. L’opera richiede attenta
lettura ed è inserita nella collana "Il Nord Est / Storia",
diretta da Mario Isnenghi ed Emilio Franzina.
IMMAGINI DI UN IMMAGINARIO.
L’Emigrazione Italiana negli Stati Uniti fra i due secoli
(1890-1924). di Ilaria Serra
Cierre Edizioni - Verona - 1997
|