 |
|
periodico
d'informazione on line per i nostri corregionali all'estero
a |
Emigrazione in libri
(giugno 2000)
Il Brasile delle donne venete
L'ultima pubblicazione di Francesca Massarotto,
"Brasile per sempre", è dedicata a quella "emigrazione
al femminile", spesso sconosciuta, nonostante figlie, madri e
mogli abbiano sempre avuto un ruolo determinante nella vicende
migratorie. Come è accaduto per le famiglie venete che si
trasferirono oltre cent'anni fa nel Rio Grande do Sul
Ha l’approccio discorsivo della corrispondenza
giornalistica l’ultimo lavoro di Francesca Massarotto, studiosa dei
problemi dell’emigrazione femminile. S’intitola "Brasile per
sempre" e, come recita il sottotitolo, è dedicato alle
"Donne di origine veneta in Rio Grande do Sul".
Partendo dall’osservazione dell’attuale
paesaggio riogradense, fortemente segnato
dalla presenza degli "italianos", tra i quali i veneti
costituiscono oltre il cinquanta per cento, l’autrice ripercorre la
storia dell’emigrazione veneta, una storia lunga cent’anni, e che
inizia nel Veneto di fine ottocento.
Si tratta di vicende già note, fatte di fame e di
carestie, di inchieste ufficiali e di inefficaci alternative, di
speculazioni, di inganni, di fatiche e delusioni, ma anche di speranze
e di fiducia, che l’autrice descrive dando spazio al ruolo avuto
dalle donne emigrate. Presenza umile e silenziosa, sempre sottoposta
al maschio, padre o marito che fosse, per la più parte analfabeta,
privata dei diritti ereditari, esclusa dall’istruzione e dall’uso
del denaro, sottoposta fin da bambina a ritmi di lavoro massacranti,
che iniziavano col buio e col buio finivano, il contributo della donna
è però decisivo per la riuscita dei progetti degli emigranti.
Non solo, è lei che mantiene vive le tradizioni
italiane, conservando e trasmettendo canti, orazioni, storie di vita e
di paese, piatti di cucina, dialetti, proverbi...
Tutto questo viene descritto dall’autrice anche
tramite interviste dirette che narrano, nonostante tutto, di una
nostalgia per una vita dura ma ricca di serenità e partecipazione,
nella quale lo stare insieme era in sé un valore. Il
volume si conclude descrivendo il progetto turistico-culturale sorto
perché la memoria del passato non venga travolta e la cultura rurale
d’origine continui a vivere negli stessi luoghi in cui è sorta. Si
tratta del progetto Caminhos de Pedra (Sentieri di pietra)
promossa dall’ingegnere Tarciso Michelon e dall’architetto Julio
Posenato, della terza generazione di Veneti. E’ l’architetto
Posenato che presenta il progetto, ne traccia la storia e ne descrive
il contenuto didattico.
Una ricca bibliografia completa il libro della
Massarotto, di cui diamo i titoli dei capitoli: Brasile: paesaggio
italiano; Una storia lunga cent’anni; Il Veneto di fine Ottocento;
Fame e carestie spingono a partire; Panorama brasiliano; Parlano le
donna: le partenze; Con fatica verso una nuova vita; In abiti
tradizionali; Feste per stare insieme; Il filò e altre usanze;
Progetto culturale
Francesca Massarotto è nata a Cittadella e vive
a Padova. E’ laureata in lettere moderne nell’Ateneo patavino,
dove si è anche specializzata in Antropologia Culturale e Sociale e
in Diritti dell’Uomo e dei Popoli. Dopo un periodo di insegnamento,
si è dedicata continuativamente all’attività giornalistica,
diventando nel 1978 giornalista pubblicista. Per la Provincia di
Trento ha realizzato vari studi sulle esperienze delle donne trentine
emigrate in Belgio, Canada, Svizzera, Francia, Stati Uniti e
Australia. E’ consulente della Commissione Pari Opportunità presso
la Presidenza del Consiglio dei ministri.
|
Veneti nel Mondo
Registrazione Tribunale di Venezia n. 1314 del 14-01-99
direttore responsabile Giorgio Spigariol
|