 giugno
2001
GEMELLAGGIO TRA VENETO E RIO GRANDE DO SUL
Firmato a Venezia un protocollo di intesa per promuovere più
assidui e proficui scambi tra la Regione Veneto e lo Stato brasiliano in ambito economico
e commerciale, scientifico e tecnologico, culturale e turistico
Il 18 giugno scorso, a Palazzo Balbi,
sede della Giunta regionale del Veneto, si è parlato lungamente, e molto cordialmente, il
portoghese. Venezia, infatti, è stata scelta quale sede per la firma di un protocollo di
gemellaggio tra lo Stato di Rio Grande do Sul (Brasile) e la Regione del Veneto. La
delegazione brasiliana era guidata dal governatore dello Stato, Olivio de Oliveira Dutra
(presente, fra gli altri, il presidente dellassemblea legislativa, Sergio Zambiazi).
Per il Veneto il documento è stato sottoscritto dagli assessori alle relazioni
internazionali Raffaele Grazia e al turismo Floriano Pra, e per lo Stato di Rio Grande do
Sul dagli assessori omologhi, rispettivamente Josè Vianna Moraes e Milton Zuanazzi. Sono
intervenuti alla cerimonia in qualità di testimoni anche gli assessori regionali alla
cultura Ermanno Serrajotto e ai flussi migratori Raffaele Zanon.
La finalità del protocollo, firmato alla presenza di una folta
rappresentanza dello Stato brasiliano e di dirigenti e funzionari della Regione (tra gli
altri, il segretario generale alla programmazione, Adriano Rasi Caldogno; Gianlorenzo
Martini, direttore degli organismi internazionali; Egidio Pistore, responsabile del
Servizio Veneti nel Mondo), è di ampliare le relazioni tra Veneto e Rio Grande do Sul,
attraverso lo sviluppo di attività che promuovano il progresso dei rispettivi territori e
delle loro popolazioni. Per questo lo Stato brasiliano e la Regione si impegnano a
incentivare lo scambio di delegazioni istituzionali, imprenditoriali, culturali o di altra
natura individuando alcuni ambiti di comune interesse: la cooperazione economia e
commerciale, quella tecnica e scientifico-tecnologica, le relazioni culturali e il
turismo. Data la rilevante presenza di discendenti di origine veneta nello Stato di Rio
Grande do Sul, è stato concordato che nelle iniziative previste dal protocollo saranno
attivamente coinvolte le comunità venete.
Gli assessori Grazia e Zanon hanno ricordato che fra le due realtà
esistono da tempo proficui e amichevoli rapporti, che con questo protocollo potranno
essere consolidati ulteriormente. Negli ultimi anni l'America Latina ha avuto uno sviluppo
imprenditoriale senza precedenti rispetto alla sua storia, ma ha bisogno completare ancora
il processo di ammodernamento, soprattutto del sistema infrastrutturale. Di conseguenza
servono investimenti ad elevato contenuto tecnologico. Qui entrano in gioco le
possibilità di cooperazione con il Veneto, che ha già aperto due sportelli di assistenza
e di promozione economica alle imprese venete (Veneto House) proprio negli stati
brasiliani di Rio Grande do Sul e Santa Catarina. Gli amministratori veneti hanno ribadito
l'intenzione di diffondere questi uffici in altre località del Sud America.
L'assessore Pra ha sottolineato che il protocollo
favorirà anche un maggiore interscambio sia in campo turistico, sia in quello fieristico.
A conferma dell'interesse per lo sviluppo dei rapporti quest'ultimo settore, hanno
presenziato alla stipula dell'accordo il presidente dell'Ente Fiera di Verona, Pierluigi
Bolla, il vicepresidente della fiera di Vicenza, Franco Miranda e Bruno Diconi, direttore
del Centro Estero Veneto. Bolla ha ricordato che tra la Fiera di Verona e Porto Alegre è
già in atto un'iniziativa in campo vinicolo e che altri progetti di cooperazione sono in
fase di definizione.
Da parte sua il governatore brasiliano ha ricordato l'apporto dato
dall'emigrazione veneta, a partire dal 1875, allo sviluppo del Rio Grande do Sul,
trasformandolo in una terra fertile e ricettiva che oggi presenta significative analogie
con la struttura produttiva del Veneto, essendo ugualmente basata su un sistema di piccole
e medie imprese, molte delle quali a carattere familiare. Anche alcuni dei settori
produttivi trainanti sono gli stessi: pelle e calzaturiero, mobili, vitivinicoltura. In
questo contesto sociale ed economico si innesta il protocollo firmato oggi - ha concluso
Olivio de Oliveira Dutra - destinato a rinsaldare i rapporti tra le due comunità
all'insegna di quello spirito di solidarietà che ha sempre contraddistinto la presenza
degli emigrati veneti in terra brasiliana, messo in evidenza anche dagli assessori Zanon e
Serrajotto che hanno ricordato le iniziative sul fronte culturale e della qualificazione
professionale.
Dopo la firma del documento è avvenuto il tradizionale scambio di doni:
il Veneto ha consegnato al Governatore e al Presidente dell'Assemblea legislativa
riograndese due oggetti artistici in vetro di Murano, ricevendo dagli ospiti, come simbolo
augurale e di amicizia, una staffa d'argento di quelle usate dai gauchos brasiliani.
La delegazione brasiliana ha successivamente fatto visita ad alcune
industrie venete che operano nei settori vitivinicolo, dei mobili, delle calzature e delle
pelli. |
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