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giugno 2001

LEONARDO DA VINCI A TOKYO, LE GONDOLE SUL LAGO ASHINO

Dalla cerimonia inaugurale, svoltasi lo scorso marzo, ha preso avvio il programma delle manifestazioni che promuoveranno la cultura e l'economia del nostro Paese nella terra del Sol Levante, nell'ambito del grande evento "Italia in Giappone 2001". Le corrispondenze dei nostri collaboratori Vittorio Falconeri e Guido Orben.

"Se avete in programma un viaggio in Giappone, forse questo è il periodo migliore: potrete scoprire la cultura del Sol Levante e allo stesso tempo rivisitare, attraverso varie mostre e manifestazioni programmate a Tokyo e in altre città, alcuni degli esempi più illustri della produzione artistica italiana".

Questo suggerimento viene direttamente dal Giappone e precisamente da un collaboratore di "Veneti nel Mondo", Vittorio Falconeri, che ha seguito per noi le celebrazioni inaugurali di "Italia in Giappone 2001", un evento dal significato culturale ed economico, una rassegna di 150 appuntamenti destinati a presentare in Giappone da marzo 2001 fino all’estate del 2002, l’arte, la tecnologia, la moda, il design, la produzione industriale, la cultura e la creatività degli italiani. "Ma si tratta di una manifestazione di scambio - spiega Falconeri -, che rappresenta per l'Italia un'occasione di aggiornamento in campo tecnologico. Per noi emigrati è la concentrazione di attività con le quali ci misuriamo nel nostro lavoro, ma anche nella vita di tutti i giorni".

Il 18 marzo 2001, in occasione della cerimonia di apertura, il Rinascimento italiano ha "invaso" il centro di Tokyo con uno spettacolo all’aperto, una splendida kermesse d’arte diretta da Valerio Festi e Monica Mainone e prodotta da Hirokazu Imaoka, intitolata la "Festa del Cielo", ripresa dalla "Festa del Paradiso" che Leonardo da Vinci ideò per le nozze di Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza. Circondati da giganteschi libri con i disegni di Leonardo, gli spettatori si sono ritrovati in un ambiente e in un'atmosfera di 500 anni fa: sfilate di Ambasciatori e Spiriti Rinascimentali, suggestive musiche sulle cui note enormi sfere danzavano tra terra e cielo. Aria, Terra, Acqua, e Fuoco, che allora erano considerati i componenti del mondo ideale, sono stati gli elementi principali della suggestiva e coinvolgente scenografia.

Uno spettacolo che ha regalato emozioni e sorprese, mentre una voce in italiano diffondeva in tutto il centro della città il messaggio "…Italia e Giappone uniti in un abbraccio…", a significare l'auspicio di una lunga e solida amicizia fra i due paesi.

Al termine dello spettacolo si è svolto un ricevimento presso l'Hotel Imperial, al quale hanno partecipato i maggiori esponenti politici ed economici del Giappone, quali il Principe Takamado, mentre per l’Italia erano presenti il Ministro degli affari esteri, Lamberto Dini, il Presidente della Fondazione "Italia Giappone 2001" Umberto Agnelli, l’Ambasciatore d’Italia Meneghini. Nei discorsi di apertura, Dini, Agnelli e il Principe Takamado, in un clima di grande amicizia, hanno espresso il caloroso invito a far sì che le due realtà possano conoscersi meglio. Al ricevimento erano presenti anche i rappresentanti del mondo economico e i rappresentanti delle imprese italiane in Giappone, tra cui lo stesso Falconeri: "E’ stata un’occasione per celebrare il nostro Paese - sono le sue parole -, ma anche per scambiarci esperienze, opinioni e per riflettere sui futuri rapporti fra le due realtà".

Dopo la cerimonia inaugurale, nel corso di questi mesi si sono svolte altre iniziative e una di queste ha per protagonista Venezia.

"Dopo il grande successo ottenuto con l'organizzazione a marzo del Carnevale in stile veneziano - ci racconta un altro nostro corrispondente dal Sol Levante, Guido Orben -, la città lagunare è ancora una volta protagonista: tre gondole, arrivate direttamente Venezia, stanno polarizzando l'attenzione dei giapponesi che, grazie alla Japan Europe Trading e l'Odakyu Group, avranno l'opportunità non solo di ammirare uno dei simboli più rappresentativi del nostro Paese, ma anche di provare l'emozione di farsi un giro sul lago Ashino, gratuitamente accompagnati da un gondoliere rigorosamente doc".

"Naturalmente, come in altre occasioni, ci sarà la possibilità di gustare un buon bicchiere di vino e un genuino piatto della cucina veneta - spiega Orben - e la ciliegina sulla torta sarà un'interessante mostra sul vetro di Murano ad Hakone, uno dei centri termali più famosi del Giappone, proprio sul lago Ashino e ai piedi del Fuji, la montagna simbolo del Paese del Sol Levante. Le tre gondole rimarranno in Giappone tutto l'anno per promuovere l'Italia e soprattutto il Veneto. Uno dei principali sponsor dell'operazione e la ditta Masi, produttrice di vino, un'azienda della Valpolicella non nuova a questo tipo di iniziative culturali: basti ricordare il Premio Masi, istituito a metà degli anni '70 per premiare personaggi illustri del mondo della letteratura, dell'arte, della scienza, dello spettacolo e dell'economia".

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