giugno 2001

UN MINISTERO PER GLI ITALIANI NEL MONDO

L'istituzione del dicastero per gli "Italiani nel Mondo" è tra le principali novità del governo Berlusconi. Un segno di grande attenzione nei confronti della nostra comunità nazionale all'estero, confermata anche dalla scelta del ministro, l'On. Mirco Tremaglia, il parlamentare che più di chiunque altro si è impegnato a favore dei diritti degli italiani nel mondo

Forse non è una novità in senso assoluto, in quanto già nel 1991 l'allora presidente del Consiglio Andreotti, con un proprio decreto, istituì il Ministero per gli italiani all'estero e l'immigrazione, che dopo poco più di un anno, il successivo governo Amato soppresse.

Ma certamente la creazione del ministero denominato "Italiani nel Mondo" e la sua assegnazione all'On. Mirco Tremaglia, fanno assumere a questa scelta una rilevanza e un significato che non ha precedenti.

Due le valutazioni importanti che l'istituzione di questo dicastero suggerisce: la prima è senza dubbio la volontà politica del recupero non solo degli oltre 60 milioni di italiani nel mondo - tra emigranti, figli e oriundi - ma anche di tutta una realtà economica, culturale e sociale, che da anni attende la giusta considerazione per poter finalmente giocare un ruolo da protagonista nel nuovo scenario della globalizzazione. La seconda sta nel riconoscimento a Mirco Tremaglia dell'impegno che egli ha sempre portato avanti nell'interesse degli italiani all'estero. Sin dall'inizio della sua carriera parlamentare Tremaglia, eletto per la prima volta nel 1972, si è sempre occupato delle nostre comunità nel mondo, dei loro problemi e delle loro necessità e soprattutto di quel diritto finora "negato" che è il voto.

E a proposito vogliamo citare solo alcuni dei progetti di legge di cui è stato primo firmatario: esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero, estensione del trattamento di pensione sociale ai cittadini italiani all'estero, norme per l'insegnamento della lingua italiana in America, norme per il funzionamento degli istituti scolastici italiani d'oltreoceano, norme per la tutela dei lavoratori italiani operanti in Paesi extracomunitari.

Ora che Tremaglia ha raggiunto un traguardo che inseguiva da decenni, lo attende un duro lavoro per concretizzare le sue stesse proposte. Una bella sfida che vede impegnato il ministro più anziano alla guida del ministero più giovane: buon lavoro.

 

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