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L'Italia alle urne
Elezioni politiche, il Veneto ha
dato due messaggi: alta percentuale votanti e scelte univoche
Veneto caposaldo della Casa della Libertà che al Senato ha totalizzato iil 57%, tre punti in piu' rispetto alle Politiche del 2001; il centro sinistra, sempre al Senato, si è fermato al 39,52%. Il 24,6% dei voti è andato a favore di Forza Italia che si conferma il primo partito della regione, seguito dalla Margherita che è arrivato all'11,9%, i Ds a 11,5%, quindi An all'11,48% e Lega Nord che totalizza l'11%. Forza Italia mandera' 6 senatori a Roma dal Veneto, Alleanza Nazionale avrà 3 senatori veneti, la Lega 3 senatori, l'Udc 2 senatori (7,89%).
Per il centro sinistra, la Margherita avrà 4 senatori, come i Ds; un senatore per Rifondazione (4,93%); un senatore per Insieme nell'Unione (circa 3%).
Giancarlo Galan, presidente della Regione, candidato al Senato come capolista e che avrebbe la possibliità di lavorare a palazzo Madama, rispondendo ai giornalisti,
curiosi di conoscere se resterà Governatore e sceglierà di svolgere il ruolo di Senatore della
Repubblica, ha detto: "se dovessi dar retta al cuore non c'e' dubbio che restero' nel Veneto a fare la cosa piu' bella che possa capitare nella vita di un veneto. Poi faremo tutti i ragionamenti che servono, ma alla fine faro' quello sara' piu' utile, non a me ne' a Forza Italia, ma al Veneto. Questo risultato così forte nel Veneto - ha aggiunto Galan (riferendosi al centro destra) ci da' molta più' autorevolezza qualunque sia il governo per chiedere quello che ci preme di piu' e cioè il federalismo fiscale".
E' probabile, secondo talune voci circolanti tra i suoi collaboratori, che Galan resti alla guida della Regione, completando i tre mandati - cosa mai avvenuta per i predecessori - tra i senatori del suo schieramento che andranno a Roma ci saranno sicuramente anche l'avvocato Niccolo' Ghedini (secondo in lista dopo Galan), ma anche l'onorevole di Alleanza Nazionale Gustavo Selva che, dopo tre mandati alla Camera, ora passa al Senato (Selva è giornalista ultraconosciuto per aver lavorato in Rai (RadioBelva) ed essere stato, tra l'altro, anche direttore del "Gazzettino" di Venezia.
Tra i debuttanti del centro sinistra al Senato, si trova anche il magistrato Felice Casson che entra a Montecitorio in quota Ds, dopo aver perso le elezioni per la poltrona di sindaco di Venezia contro Massimo
Cacciari.
Sui risultati definitivi a livello nazionale per queste politiche, visto che i due schieramenti: centrosinistra e centrodestra hanno giocato sul filo di lama fino all'ultimo momento e che poi, con i voti degli italiani all'estero, c'è stato uno scatto - per una manciata di voti - che ha dato, al momento, vittoria al centrosinistra, cioè a Romano Prodi e non a Silvio Berlusconi, resta un dubbio: bisogna rifare la verifica dei verbali, la conta insomma. D'altra parte - ha detto Galan in proposito - lo hanno fatto in Ucraina e lo fanno per legge in Canada. Frase testuale di Galan: "mi sento
canadese ma anche vicino all'Ucraina, la cui Corte suprema 2 anni orsono annullò le elezioni presidenziali facendole rifare, visto che nella conta dei voti c'era più di qualcosa che non
tornava. E mi sento anche canadese, perchè in Canada la legge prevede
la verifica dei voti quando è minima la differenza tra voti ottenuti dai due opposti schieramenti".
Per la cronaca c'è da riferire i risultati resi noti dal Ministero dell'Interno: la
CdL, pur ottenendo più consensi, resta fuori dal Governo, mentre l'Unione conquista per una spanna Senato e Camera. Questi i risultati alla Camera: seggi Centro Sinistra 348 (49,79%), Centro Destra 281 (49,73%); altri partiti 1 (0,44%); Senato: Centro Sinistra seggi 158 (48,95%), Centro Destra 156 (50,2%), altri partiti 0,81.
I voti espressi dagli Italiani nel mondo hanno dato questi risultati: 12 parlamentari a Montecitorio e 6 a palazzo Madama.
  Due i veneti che sono stati eletti e provenienti dal Sud
America: Luigi Pallaro - foto al centro - (70 anni) di Lobia di S.Giorgio in Bosco
(Padova) ma di Buenos Aires in quanto eletto senatore per l'America meridionale
e Riccardo Merlo (44 anni), abitante a Buenos Aires, discendente da una famiglia di Miane (Treviso).
La candidata (nella foto) - Natalina Berto di Veggiano
(Padova), missionaria laica a San Paolo del Brasile è rimasta
in carica fino a sera, per essere poi superata nel conteggio finale
dalla giornalista italo-venezuelana Mariza Bafile.
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