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Attualità

Veneto potenzia la
promozione turistica in Germania
Riparte il Road Show del Veneto in Germania, per presentare ai cittadini tedeschi l'offerta della regione. Sarà il Vicepresidente della Giunta regionale, Luca Zaia, a dare il via alla campagna 2007, con una conferenza stampa che si svolgerà a Monaco di Baviera, nell'ambito del Cbr, Caravan Boot Reisemarkt, la più importante fiera turistica bavarese, che vede una massiccia presenza di pubblico interessato soprattutto al turismo all'aria aperta e campeggi. "Quella del turismo all'aria aperta - sottolinea Zaia - è una delle proposte trasversali più prestigiose dell'offerta veneta, a sua volta la più completa che ci sia: l'unica che in un raggio di 100 km mette a disposizione del turista città d'arte tra le più belle e famose del mondo, oltre 100 km di spiagge, il lago di Garda, le montagne, i parchi naturali, il più grande e attrezzato bacino termale d'Europa,
un'enogastronomia che non teme rivali. Non è un caso che i nostri campeggi, soprattutto con il polo di Cavallino Treporti, primeggino nelle classifiche europee che a questo segmento dedica l'Adac, la prestigiosa associazione cui aderiscono circa 15 milioni di automobilisti tedeschi. E non è un caso che proprio i tedeschi siano i più importanti utenti delle nostre strutture all'aria aperta". La campagna in Germania proseguirà nel corso dei prossimi mesi con l'obiettivo non solo di far conoscere le proposte venete al maggior numero di potenziali turisti (nel 2006 hanno soggiornato in Veneto circa un milione 900 mila cittadini tedeschi), ma di farle inserire già prima dell'estate in tutti i cataloghi dei tour operator. "Vogliamo dare continuità all'azione realizzata lo scorso anno - ha sottolineato Zaia - che ha prodotto ottimi risultati e si è svolta da febbraio fino a tutto il periodo dei mondiali di calcio di Berlino. Nel 2006 abbiamo avuto un ritorno massiccio di turisti tedeschi, che sono graditissimi, giudici implacabili, ma anche i migliori ambasciatori della qualità del nostro turismo. Quest'anno auspichiamo che ne vengano ancora di più, suggellando un rapporto di reciproca conoscenza e reciproco apprezzamento che si è consolidato in secoli di contatti politici, culturali ed economici".
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