anno  IV - n. 38
25 settembre 2002

 

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Attualità

La Regione Veneto al SANA di Bologna

Si è conclusa domenica scorsa nel quartiere fieristico bolognese la 14.a edizione del "Sana", il Salone internazionale dell’Alimentazione Naturale, Salute e Ambiente. Oltre 90.000 metri quadrati di superficie espositiva distribuiti in 16 padiglioni, 1.600 espositori provenienti da tutto il mondo, cinquanta convegni che hanno fatto il punto sul biologico, un settore che in Italia conta circa 54.000 imprese agricole. Secondo una stima della Coldiretti, nel 2005, i consumi di prodotti biologici raggiungeranno il valore di cinque miliardi di euro, quasi il quadruplo del fatturato attuale, una crescita che dimostra come il biologico stia riscuotendo sempre maggior interesse tra i produttori e i consumatori.

Foto: immagine stand Regione al SANALa Regione del Veneto non poteva, dunque, mancare a quest’importante vetrina internazionale: due gli stand, organizzati insieme alle Camere di Commercio di Padova, Rovigo, Treviso e Venezia, per la promozione della qualità e della territorialità delle specialità agroalimentari.

Durante la tre giorni della manifestazione, e grazie alla collaborazione con i Consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP e le Associazioni agrituristiche, negli stand si sono succedute presentazioni e degustazioni dei prodotti tipici agroalimentari veneti: dai formaggi al pane e prodotti da forno, dagli insaccati al miele, fino al vino. Particolare interesse e gradimento hanno suscitato proprio le degustazioni dei formaggi: l’APROLAV (Associazione Produttori Latte Veneto) ha presentato, tra gli altri, il Morlacco, l’Imbriago e il Bastardo del Grappa che non hanno assolutamente sfigurato davanti ai grandissimi Asiago, Montasio e Monteveronese DOP.

Le associazioni agrituristiche regionali (Terranostra, Turismo Verde e Agriturist) hanno presentato, invece, le produzioni locali di oltre una ventina di aziende, in rappresentanza dei diversi settori produttivi.

Non poteva ovviamente mancare il vino e nello stand regionale l’UVIVE (Unione Vini Veneti DOC) ha presentato il suo "Sommelier informatico": pochi click su uno schermo e i visitatori hanno potuto conoscere (e anche assaggiare!) il vino che più si avvicinava ai propri gusti.

La grande affluenza di pubblico durante tutta la manifestazione ha decretato il successo dell’intensa attività promozionale che la Regione Veneto sta portando avanti ormai da anni.

Foto: immagine stand Regione VenetoSul fronte del biologico il Veneto registra da tempo una particolare dinamicità inerente alla costituzione di nuove attività di trasformazione dei prodotti biologici e all’organizzazione di punti vendita specializzati, basti pensare che solo nel 2000 gli operatori del settore hanno superato quota 1200.

Mentre per quanto riguarda l’agriturismo, la Regione ha avviato importanti azioni a sostegno del settore che rappresenta per il Veneto, territorio dall’antica vocazione agricola, un’opportunità per la riscoperta di valori, tradizioni, cultura e sapori tipici.

"Alla data odierna– ha dichiarato il responsabile dell’Ufficio per l’Agriturismo, Renato Francescon – nel Veneto ci sono 800 aziende agrituristiche, ma si tratta di una cifra che è destinata ben presto a salire. Grazie ai fondi messi a disposizione della Comunità europea, in pochi anni abbiamo assistito ad un notevole incremento delle aziende, in modo particolare per quanto riguarda la ricettività in termini di alloggio che è offerta dal 50% degli agriturismi".

In tal senso, la Regione ha già pubblicato un manuale di facile consultazione con l’elenco delle aziende agrituristiche suddiviso per provincia e con l’indicazione delle attività offerte ed è in corso in realizzazione anche un sito Internet dove gli stessi elenchi si potranno consultare on line.

Link correlati
Regione Veneto - settore Biologico
Regione Veneto - Agriturismi
Salone SANA