anno  IV - n. 49
11 dicembre 2002

 

immagine tazza caffè su quotidiano

 

 

 

Foto: immagine radicchio di Chioggia

 

 

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Attualità

Il Veneto capitale mondiale dei radicchi di qualità

Il Veneto è punto di riferimento mondale per i radicchi, dove le mani e l’esperienza dei coltivatori e le intelligenti selezioni dei tecnici hanno creato dei veri campioni apprezzati, per le loro qualità gastronomiche, sulle tavole di tutto il mondo.

A sottolineare le caratteristiche delle diverse tipologie e a garantirne la qualità c’è il riconoscimento europeo di prodotti a Indicazione Geografica Protetta: un marchio pubblico che già contraddistingue da tempo il Radicchio Rosso di Treviso e il Radicchio Variegato di Castelfranco e che presto identificherà anche il Radicchio Rosso di Verona e il Radicchio Rosso di Chioggia, mentre è stato richiesto per il Radicchio di Lusia.

In sostanza, tutta la gamma dei grandi radicchi veneti verrà tutelata, nell’interesse dei produttori e dei consumatori, con un’IGP che ne accresce la competitività che già hanno per le loro peculiari qualità culinarie.

A queste particolari "cicorie" e alle tematiche della loro produzione e commercializzazione sarà dedicato il convegno sul tema "I radicchi veneti – Strategie per la valorizzazione dal campo alla tavola", in programma per martedì 10 dicembre prossimo nella sede di Rovigo Fiere, con inizio alle ore 9, per iniziativa della Regione del Veneto e di Padova Fiere. Le relazioni e il dibattito, moderato dal giornalista Rai Maurizio Crovato, approfondiranno tutti gli aspetti delle diverse produzioni, lungo i due filoni "dal campo al prodotto" e "dal prodotto alla tavola". Ai lavori interverrà lo stesso assessore regionale all’agricoltura Giancarlo Conta, secondo il quale i radicchi del Veneto costituiscono una risorsa unica nel panorama agroalimentare europeo, non solo per la loro dimensione economica, ma anche perché sono in grado di esprimere in modo altamente competitivo un patrimonio di tipicità e di biodiversità che interessa di fatto l’intero territorio regionale.