anno  IV - n. 50
18 dicembre 2002

 

immagine tazza caffè su quotidiano

 

 

 

 

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Attualità

Per un buon vino ci vuole un bicchiere speciale; se poi è di Murano si è al top

Il vino bianco Soave ha un suo bicchiere. Lo ha deciso una commissione di enodegustatori nell’ambito di un inedito concorso finalizzato, appunto, alla selezione specifica, assegnando maggior rilevanza alla funzione gustativa piuttosto che a quella estetica, comunque di ottimo livello. In gara ben 60 produttori di bicchieri, italiani e stranieri. 

Ha vinto la Vetreria Zafferano di Gardigiano di Scorzè (Venezia), che da qualche anno si è specializzata proprio nella produzione dei calici da vino, per i quali ha già ottenuto diversi brevetti. Il bicchiere del Soave è stato ideato dal designer muranese Federico de Majo, titolare della Zafferano, figlio d’arte, in quanto continua l’attività del fondatore, il padre Guido, in parallelo con il fratello Lucio, che conduce la fornace della famiglia a Murano specializzata sui vetri veneziani della tradizione. 

foto: immagine nuovo bicchiere per degustazioneIl calice è stato realizzato in vetro soffiato speciale, in quanto la struttura ha pure una certa elasticità, su una base solida a prova di lavastoviglie, per le quali l’azienda produce anche i cestelli di lavaggio. Al titolare della Zafferano, Federico de Majo, è stato consegnato un premio altrettanto inedito, ben 1.000 bottiglie di pregiato Soave. L’evento è stato festeggiato nella storica enoteca Al Drago di Soave. Corollario del concorso, ideato da Carlo Colla, una rassegna di disegni a tema enologico realizzati dagli allievi della locale scuola media.