La coniglicoltura nel Veneto
Il Veneto è il primo produttore nazionale di conigli con il
38% della produzione e ha, secondo il Dipartimento Prevenzione
della Regione, 560 allevamenti professionali , di cui circa la
metà sono trevigiani. La provincia dove si riproducono
maggiormente conigli è quella di Treviso con un 45,4%, segue
Vicenza con 15,8%, Padova (13,2), Verona (15,8), Venezia (7,5) e
poi Rovigo e Belluno, rispettivamente con il 2,9% e 2,4%.
Il bacino di allevamento principale si trova in 3 comuni
trevigiani: a Volpago del Montello, Montebelluna e Trevignano .
I dati sono dell'estate 2002. Numericamente i conigli prodotti
in allevamento a "ciclo chiuso" sono stati circa 18
milioni. La carne di coniglio ottenuta in un anno è stata di
circa 48 milioni di kg.
Questo quadro produttivo regionale viene descritto in uno
studio realizzato dall’associazione "Coniglio
Veneto" di Padova e da Agronomico Agrigeo di Montebelluna,
in stretta collaborazione con gli uffici regionali e quelli di
epidemiologia veterinaria di "Veneto Agricoltura".
Ma al di là dei consumi di carne di coniglio - che ha avuto
un giusto orientamento del pubblico per via della vicenda della
BSE - c'è l'affezione dei coniglietti nani da parte dai bambini
che, sempre più spesso, chiedono una bestiola anche come regalo
di Natale.
I coniglietti-compagnia hanno una vita dai 5 ai 7 anni. Ci
sono in commercio conigli d'Angora dal pelo blu, l'Ariete agli
occhi azzurri, il famoso Testa di leone e altre razze colorate.
Per l'acquisto ci si può rivolgere allo shopping di
www.coniglionline. Il prezzo varia da 23 a 31 euro, cui si deve
aggiungere la spesa di trasporto che è di 25 euro.