La viticoltura veneta verso due nuove DOC
Potrebbe presto crescere la gamma delle Denominazioni d’Origine
Controlla dei vini veneti. A Vicenza il Comitato
regionale viticolo, presieduto dall’assessore alle politiche
del settore primario Giancarlo Conta, ha infatti espresso il
proprio parere favorevole sul piano tecnico alle proposte di
disciplinare avanzate dai rispettivi comitati promotori per le
DOC "Corti Benedettine del Padovano" e "Riviera
del Brenta".
Si tratta di denominazioni che interessano i territori delle
province di Padova e di Venezia, che hanno una loro base storica
consolidata e la cui realizzazione amplierebbe, portandola verso
il completamento, la piramide di qualità su cui si sta
consolidando il successo dei vini veneti a DOCG e DOC,
consentendo di mettere regole definite e di promuovere tutte le
aree del Veneto in varia misura vocate alle produzioni viticole.
E’ un passaggio che va nella direzione della valorizzazione
delle produzioni agroalimentari regionali – ha ricordato
l'assessore Giancarlo Conta
– che a sua volta rappresenta un percorso obbligato per
raggiungere i traguardi sempre più qualificati imposti dalla
politica europea e dalla mondializzazione dei mercati e per
mantenere la competitività della nostra agricoltura.
Accompagnando la proposta delle due nuove DOC – ha detto
ancora l’assessore – la Regione offre delle opportunità:
spetta poi ai produttori e agli addetti ai lavori recepirle e
utilizzarle fino in fondo. Riferendosi alle iniziative regionali
per orientare alla qualità e alla competitività, Conta ha
infine annunciato che all’ordine del giorno della prossima Giunta
c’è l’approvazione della terza tornata di
Bandi del Piano di Sviluppo Rurale.
I contenuti sono diversi dal passato – ha sottolineato –
e sono stati messi a punto assieme al mondo agricolo sulla base
del monitoraggio effettuato sui primi due anni di applicazione
del PSR. La proposta di DOC "Corti Benedettine del
Padovano" riguarda, grosso modo, l’area compresa tra il
Brenta, la Statale Adriatica e l’Adige; essa individua un
Bianco (a base di Tocai friulano), un Rosso (a base Merlot), un
Rosato, un Novello, uno Spumante, un Frizzante, un Passito e
vini da monovitigno (Merlot, Cabernet, Refosco dal Peduncolo
Rosso, Raboso, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio).
La proposta di DOC "Riviera del Brenta" riguarda il
territorio a nord est di Padova fino al territorio comunale di
Venezia e comprende tipologie analoghe a quelle della
Denominazione precedente, ad esclusione del Passito.