Agenzia alimentare, questione resta difficile
Il presidente della Commissione europea, Romano Prodi, ha
dichiarato che il contenzioso sull'assegnazione della sede
definitiva dell' Autorità per la sicurezza alimentare resta una
questione "difficile" da risolvere. Nella scelta fra
Parma e Helsinki, ha ricordato Prodi parlando al termine di un
incontro con il primo ministro filandese Matti Vanhanen, la
commissione europea non ha più poteri perché la decisione deve
essere all'unanimità dagli stati dell'Ue (ed è quindi esposta
a veti incrociati).
Peperoncino rosso indiano messo fuori legge
La Commissione europea ha deciso di vietare l'importazione e
l'utilizzo del peperoncino rosso originario dall' India e ai
numerosi prodotti in cui viene usato come aromatizzante, in
quanto conterebbe un colorante, il Sudan rosso I, risultato
cancerogeno e genotossico, ossia possibile ripercussioni sul
feto.
Euro: Svezia, cresce fronte del "no" alla moneta
unica
Il referendum che dovrà decretare l'adesione della Svezia alla
moneta unica, il fronte del "No" guadagna terreno.
Nell'ultimo sondaggio dell'istituto di ricerca Gallup, condotto
tra il 18 e il 21 agosto, i contrari all'entrata nell'euro sono
risultati il 49% degli intervistati, contro il 34% dei
favorevoli; un 17% di svedesi è invece ancora indeciso.
Nel precedente sondaggio, condotto una settimana prima, il
numero dei contrari era pari al 47%, contro il 35% totalizzati
dai favorevoli all'euro; il 18% si diceva indeciso. Gli svedesi
saranno chiamati alla urne il 14 settembre prossimo per decidere
se aderire o meno alla moneta unica.
Scoperto in Svizzera secondo caso di "gatto pazzo"
Un caso di encefalopatia spongiforme felina (Fse) è stato
individuato nel Canton Svitto, in Svizzera. Lo ha reso noto
l'Ufficio Federale di Veterinaria (Ufv) di Berna sottolineando
che si tratta del secondo episodio riscontrato nella
Confederazione Elvetica. Un precedente caso di "gatto
pazzo" era stato registrato due anni fa nel Canton Vaud.
Secondo le tesi dell'Ufficio Federale di Veterinaria, il micio
affetto da Fse del Canton Svitto, che aveva cinque anni,
potrebbe aver contratto la malattia mangiando carne di manzo
malato di encefalopatia spongiforme bovina (Bse), anche se non
è stato possibile accertarlo con precisione in quanto il felino
godeva di alimentazione variegata. L'Ufficio Federale di
Veterinaria, nello spiegare che l'encefalopatia spongiforme
felina non è pericolosa per l'essere umano, ricorda che la
maggior parte dei casi di "gatto pazzo" la si e' avuta
finora in Gran Bretagna con 90 episodi in quindici anni. Altri
casi, uno per ciascuna nazione, sono stati segnalati anche in
Irlanda, Liechtenstein e in Norvegia.