anno  V - n. 30
3 settembre 2003

 

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Attualità

Lo sviluppo dei territori rurali viene dall'Unione Europea

Su proposta dell'Assessore regionale alle politiche del turismo e della montagna e ai fondi comunitari Floriano Pra, la Regione ha stabilito di destinare ai Gruppi di Azione Locale operanti nel Programma Regionale Leader + (approvato dalla Commissione Europea) un finanziamento complessivo di oltre 3,6 milioni di euro a favore di iniziative riguardanti la cooperazione transregionale (fra GAL veneti e GAL di altre regioni italiane) e la cooperazione transnazionale per la realizzazione di attività e progetti in comune nel campo dello sviluppo dei territori rurali.

Le risorse sono state così ripartite: GAL Alto Bellunese, 500 mila euro di contributo pubblico; GAL Prealpi e Dolomiti, 450 mila euro; GAL Montagna vicentina, 350 mila euro, GAL Patavino, 410 mila euro; GAL Baldo Lessinia, 520 mila euro; GAL Polesine Delta del Po, 640 mila euro; GAL Le Terre basse, 150 mila euro; GAL Venezia orientale, 657 mila euro. "Il riparto - spiega Pra - è stato effettuato sulla base di una selezione dei progetti presentati e del costo degli stessi. Nel quadro del Programma Leader + - aggiunge - questa assegnazione fa seguito al precedente finanziamento attribuito ai GAL alla fine del 2002 per l'attuazione dei Piani di Sviluppo Locale, per un importo di oltre 27 milioni di euro.

Si completa così - conclude l'Assessore - il quadro dei finanziamenti a favore dei GAL, che sono stati pertanto messi in condizione di portare avanti tutte le iniziative comprese nel Programma Leader +". Si ricorda che i nuovi regolamenti comunitari impongono di realizzare gli interventi secondo scadenze annuali prestabilite, in caso contrario si incorre nel disimpegno delle risorse finanziarie assegnate al Veneto dall'Ue.