Lo sviluppo dei territori rurali viene
dall'Unione Europea
Su proposta dell'Assessore regionale alle politiche del
turismo e della montagna e ai fondi comunitari Floriano Pra, la
Regione ha stabilito di destinare ai Gruppi di Azione Locale
operanti nel Programma Regionale Leader + (approvato dalla
Commissione Europea) un finanziamento complessivo di oltre 3,6
milioni di euro a favore di iniziative riguardanti la
cooperazione transregionale (fra GAL veneti e GAL di altre
regioni italiane) e la cooperazione transnazionale per la
realizzazione di attività e progetti in comune nel campo dello
sviluppo dei territori rurali.
Le risorse sono state così ripartite: GAL Alto Bellunese,
500 mila euro di contributo pubblico; GAL Prealpi e Dolomiti,
450 mila euro; GAL Montagna vicentina, 350 mila euro, GAL
Patavino, 410 mila euro; GAL Baldo Lessinia, 520 mila euro; GAL
Polesine Delta del Po, 640 mila euro; GAL Le Terre basse, 150
mila euro; GAL Venezia orientale, 657 mila euro. "Il
riparto - spiega Pra - è stato effettuato sulla base di una
selezione dei progetti presentati e del costo degli stessi. Nel
quadro del Programma Leader + - aggiunge - questa assegnazione
fa seguito al precedente finanziamento attribuito ai GAL alla
fine del 2002 per l'attuazione dei Piani di Sviluppo Locale, per
un importo di oltre 27 milioni di euro.
Si completa così - conclude l'Assessore - il quadro dei
finanziamenti a favore dei GAL, che sono stati pertanto messi in
condizione di portare avanti tutte le iniziative comprese nel
Programma Leader +". Si ricorda che i nuovi regolamenti
comunitari impongono di realizzare gli interventi secondo
scadenze annuali prestabilite, in caso contrario si incorre nel
disimpegno delle risorse finanziarie assegnate al Veneto dall'Ue.