anno  V - n. 30
3 settembre 2003

 

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Attualità

Vendemmia 2003: sarà una annata eccellente, malgrado lo stress idrico

Il Veneto è la regione che segna le maggiori difformità produttive rispetto alla vendemmia dell’anno scorso. E’ quanto emerge dai dati diffusi da Veneto Agricoltura – Carrefour del Veneto, in collaborazione con Avepa e la Regione. Il Veneto prevede che produrrà circa 10.milioni di quintali di uva, di cui circa 5,5 bianca e 4,5 rossa. La provincia "regina" rimane quella di Verona che registrerebbe una performance consistente con quasi mezzo milione di quintali in più rispetto allo scorso anno, aumento che si registra in quasi tutte le province meno che a Rovigo, fatto dovuto agli andamenti climatici (siccità, grandinate)ed a estirpazioni per cambio di produzione.

Questa la situazione riguardanti i singoli territori provinciali.

VICENZA

La produzione della campagna viticola corrente prevede su livelli leggermente superiori alla scorsa vendemmia (dal 5 all’8%), specie per i vitigni merlot e garganega; la componente qualitativa, in base alle curve di maturazione, risulta normale o buona nei vigneti dove si è effettuata l’irrigazione di soccorso nei tempi tecnicamente validi, cioè dall’accrescimento dell’acino in poi, mentre le componenti analitiche (PH, acidità totale, zuccheri, ecc.) risultano squilibrate nei vigneti che hanno sofferto la siccità.
In questi ultimi vigneti le uve risultano disformi nella maturazione con evidenti fenomeni di "impallinatura" dell’acino.
Le uve precoci, sotto il profilo qualitativo, forse sono le migliori, comunque anche per i vitigni tardivi, se si registrerà una pioggia di fondo entro la 3° decade di agosto, la situazione potrà essere soddisfacente.

TREVISO

Le fasi fenologiche della vite sono state accompagnate da un clima con temperature molto elevate sia diurne che notturne. Scarsissime e sporadiche le precipitazioni piovose, irrilevanti i danni da grandine.
Descrizione dello stato vegetativo e fitosanitario dei principali vitigni diffusi nell’area provinciale
L’andamento stagionale anomalo ed in particolare la forte carenza di precipitazioni e le temperature costantemente alte hanno influito sensibilmente sullo stato vegetativo delle piante. Da un’ottima allegagione si passa ad una difficile invaiatura e ad una maturazione delle uve, rispetto agli ultimi 10 anni in anticipo anche di 20 giorni. Questo anticipo può essere ridotto nell’eventualità di prossime abbondanti precipitazioni. Annata caratterizzata da assenza quasi totale di malattie: limitatissimi i danni imputabili alla botrite, all’oidio, al mal dell’esca ed ultimamente anche al marciume acido. E’ presente ancora in tutto il territorio della "Marca" la flavescenza dorata. Si sono registrati, inoltre, una recrudescenza di attacchi di cocciniglia (tra luglio e agosto) ed una maggior aggressività delle cicaline.
Presumibile grado zuccherino e breve descrizione su pigmentazione e sanità delle uve.
Le aziende che hanno provveduto ad irrigare il vigneto, aiutate dal predetto andamento climatico, otterranno uve con contenuto zuccherino mediamente superiore di 1° rispetto a quello della vendemmia 2002 e, limitatamente alle uve rosse, con contenuto in antociani superiore alla media. Le varietà a bacca bianca, invece, con il persistere della siccità, potrebbero dare origine a vini meno profumati e meno fragranti.
Previsione sulla produzione 2003 a livello provinciale distinta per uve bianche e uve rosse.
In linea generale, sebbene la quantità di grappoli, grazie ad un’ottima allegagione, sia superiore a quella registrata nel 2002, il peso degli stessi, il numero e la dimensione degli acini sono inferiori rispetto alla normalità: (resa uve/mosto ridotti del 5-10%). Da segnalare che i vigneti ubicati nella fascia collinare che comprende i comuni di Conegliano, Susegana, Pieve di Soligo, Vittorio Veneto hanno maggiormente risentito dello stress idrico: per questi è stimabile una perdita di prodotto di circa il 10% rispetto l’anno scorso. La stima è questa: si va incontro ad una vendemmia quantitativamente pari o leggermente superiore a quella del 2002.

PADOVA

Anche il Padovano ci sono state gelate tardive, e di conseguenza ne ha sofferto la fioritura, tarda primavera ed estate decisamente siccitose.
Lo stato vegetativo in leggero anticipo di circa 7/15 gg a seconda delle varietà e della situazione locale; stato fitosanitario delle piante più che buona, non vengono segnalati problemi. Queste la valutazioni degli esperti: il grado zuccherino e breve descrizione su pigmentazione e sanità delle uve.
Grado zuccherino buono/elevato ma scarsa acidità, con invaiatura (perdita progressiva del colore) in anticipo, ma nella norma, stato delle uve ottimo, anche perché i grappoli sono più spargoli che nella norma, soprattutto in alcune varietà. Previsione sulla produzione 2003 a livello provinciale distinta per uve bianche e uve rosse Nel Padovano la vendemmia 03 sarà fortemente influenzate dall’andamento climatico che si registrerà nei prossimi giorni, si attestano su un aumento, rispetto alla precedente campagna, che va dal 10 al 20 %. la valutazione è la seguente: uve rosse: 580.000/650.000 q.li, mentre per le uve bianche: 250.000/270.000 q.li
Nel 2002 - come è stato ricordato dai tecnici di Veneto Agricoltura - sono stati raccolti complessivamente 750.000 q.li di uve di cui 526.000 q.li di uve rosse e 224.000 q.li di uve bianche.

ROVIGO

Il periodo stagionale primavera-estate è stato caratterizzato da temperature elevate superiori di 5-7° C; assenza di piogge (ultima precipitazione primaverile significativa avvenuta il 04/04/2003); radiazione luminosa e ventilazione superiore alla media.
Descrizione dello stato vegetativo e fitosanitario dei principali vitigni diffusi nell’area provinciale
I vigneti polesani si presentano in buono stato vegetativo. Per quanto riguarda lo stato fitosanitario l’annata è decorsa senza particolari problemi: non si segnalano attacchi di peronospora mentre in alcune zone l’oidio ha provocato lievi danni. Tignole e cicaline sono state controllate con opportuni trattamenti.
Presumibile grado zuccherino e breve descrizione su pigmentazione e sanità delle uve.
Il grado zuccherino ad oggi viene stimato attorno ai 16° per le varietà bianche e circa 17° per le rosse medio precoci. Sanità e pigmentazione nella media buona.
Previsione sulla produzione 2003 a livello provinciale distinta per uve bianche e uve rosse.
Rispetto ad una normale annata si prevede una produzione inferiore di circa il 20-25% delle uve bianche e del 30/35% delle uve nere.
Sono stati stimati circa 36.880 q.li di uva rossa e circa 15.815 q.li di uva bianca

VENEZIA

Da un punto di vista climatico l’anno 2003 è da annoverare per il Veneziano tra quelli eccezionali a motivo di una prolungata siccità, che non si ricorda a memoria d’uomo. Tale fenomeno, iniziato nel mese di marzo, è continuato sino alla data odierna interrotto solamente da sporadiche precipitazioni, per lo più a macchia di leopardo, ed è stato accompagnato da temperature ed umidità elevatissime e prolungate, ben al di sopra della media stagionale. Non si segnalano, ad oggi, grandinate di rilievo nelle zone viticole.
Questa la descrizione dello stato vegetativo e fitosanitario dei principali vitigni diffusi nell’area provinciale.
Alla situazione anomala sopra descritta si contrappone uno stato fitosanitario e vegetativo dei vigneti generalmente buono, soprattutto per quelli che hanno potuto giovarsi della irrigazione di soccorso. Lo stato di sofferenza per le condizioni climatiche descritte lo si è potuto riscontrare per lo più nei vigneti di recente impianto. L’assenza di precipitazioni di rilievo ha consentito di contenere i danni causati dalle malattie fungine, in particolare la peronospora, principale ampelopatia dei vitigni delle nostre zone. In generale si ha avuto una riduzione complessiva del numero dei trattamenti antiparassitari. Si osserva un anticipo dello stato vegetativo e maturazione delle uve di circa 10 giorni rispetto alle annate medie.
Presumibile grado zuccherino e breve descrizione su pigmentazione e sanità delle uve.
Le uve si presentano in ottimo stato sanitario e con buona pigmentazione, soprattutto per quanto riguarda le uve rosse. Si stima un grado zuccherino pari a 17-18° Babo per il territorio posto a Nord di Venezia e di 16,5° Babo per le zone a Sud.
Previsione sulla produzione 2003 a livello provinciale distinta per uve bianche e uve rosse
Si stima una produzione provinciale in aumento di circa il 5% rispetto al dato consuntivo della vendemmia precedente e quindi Q.li 760.000, di cui Q.li 304.000 di uve bianche e Q.li 456.000 di uve rosse. Tuttavia, a motivo delle condizioni climatiche sopra descritte, si presume una diminuzione della resa in mosto.

VERONA

Da sottolineare subito che il ruolo di "Regina" va al Veronese.
L’andamento stagionale è stato caratterizzato da un periodo di basse temperature e gelate in primavera, da un’estate con eccezionale prolungata assenza di piogge, temperature elevate al di sopra della media degli ultimi anni ed umidità relativa non elevata. Questo ha garantito un facile controllo delle principali malattie e parassiti ed un anticipo medio dell’epoca di maturazione di circa 7-10 giorni per tutte le varietà.
Descrizione dello stato vegetativo e fitosanitario dei principali vitigni diffusi nell’area provinciale
Lo stato fitosanitario dei principali vitigni diffusi nell’area provinciale si presenta ottimo nonostante alcuni focolai di "Flavescenza dorata", stabili rispetto agli anni precedenti e di "Mal d’Esca". Sporadiche grandinate hanno interessato limitatissime aree vitate tali da non influenzare il dato di produzione media provinciale. Nelle zone ove non è stato possibile intervenire con irrigazioni di soccorso, le viti sono vistosamente sofferenti e la produzione dipenderà dall’andamento climatico dei prossimi giorni.
Presumibile grado zuccherino e breve descrizione su pigmentazione e sanità delle uve.
Le gradazioni zuccherine sono su livelli più elevati rispetto all’anno precedente, buoni nelle varietà precoci e ottimali nelle varietà più tardive.
Previsione sulla produzione 2003 a livello provinciale distinta per uve bianche e uve rosse.
Per l’annata in corso la vendemmia nell’area veronese si preannuncia mediamente superiore rispetto la precedente campagna portando la produzione intorno a 3.600.000 Q.li di uva con aumento stimato del 15% per le uve bianche e del 10-15% per le uve nere.
L’andamento climatico dei prossimi giorni sarà determinante per la conferma o meno dei dati forniti in quanto la piovosità potrà influenzare significativamente i dati produttivi e qualitativi dell’uva.