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Attualità

Verona capitale del Vino. Presto il nuovo distretto veneto
Tra breve il Veneto potrebbe avere un nuovo distretto del vino. Entro il primo marzo, infatti, sarà presentato all'approvazione della Regione il progetto per la realizzazione del distretto del vino veronese. L'iniziativa, alla quale hanno subito aderito 80 aziende vitivinicole delle province di Vicenza, Padova e Rovigo, suggerendo così di definirlo sin dall'inizio "Distretto veneto del vino", ha tra i suoi obiettivi quello di costituire un grande sistema produttivo regionale in grado di conquistare i mercati esteri.
Il progetto, che può contare su un finanziamento triennale di 45 milioni di euro messi in bilancio dalla Regione proprio per i distretti produttivi, è stato illustrato dalla Camera di Commercio di Verona nel corso di un convegno, al quale era presente un po' tutto il mondo veneto del settore, dagli industriali alle grandi cantine sociali e associazioni di categoria.
Nel suo intervento il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Fabio Bortolazzi, ha precisato che il nuovo distretto produttivo "altro non è se non il riconoscimento di una realtà che esiste già da anni. Verona - ha continuato Fabio Bortolazzi - è la capitale italiana del vino e lo è sia per la quantità prodotta e per la qualità dei suoi vini, sia per le esportazioni".
Secondo i dati elencati dalla Camera di Commercio e relativi al censimento dell'agricoltura del 2000, nella provincia di Verona operano 10.700 aziende viticoltrici, su una superficie vitata pari a 24.124 ettari, dei quali 18.600 destinati alla coltivazione di Doc e Docg. Per quanto riguarda l'export la provincia veronese rappresenta l'11,5% del totale nazionale, con 1 milione e 500 mila ettolitri di vino esportati e un giro d'affari complessivo stimabile in 500 milioni di euro.
E i dati positivi sono confermati nei primi sei mesi del 2003, che registrano un più 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2002.
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