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Veneto
Goloso

La “Primavera del Prosecco” tra le colline di Conegliano e Valdobbiadene
Oltre 250 mila presenze lo scorso anno, una presenza diffusa di turisti stranieri, quindici appuntamenti con le mostre dei vini tipici associati ai prodotti tipici ed al folklore. Quattro pennellate per descrivere la “Primavera del Prosecco” che anche quest’anno sarà organizzata
da marzo a giugno sulle colline del Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene (TV).
La manifestazione quest’anno sarà anche caratterizzata da un vero e proprio salto di qualità. Oltre al normale non infatti in vendita da quest’anno pronti per loro anche appositi pacchetti turistici. Nelle 15 mostre primaverili in degustazione vini, prodotti tipici e folklore. E i migliori prodotti dell’anno diventeranno a giugno i “Campioni” della Primavera del Prosecco.
Come anticipato, uno dei dati di maggiore rilievo riguarda l’aumento in maniera progressiva della percentuale straniera tra i visitatori alle varie manifestazioni locali che nel 2003 hanno superato la quota complessiva di 250.000 presenze, di cui un 6 – 8 % proveniente appunto da nazioni limitrofe come Austria, Germania, Svizzera in particolare. Si tratta di appassionati che in genere già conoscono il Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene (che proprio nell’area tedesca vende ben oltre la metà dei 12 milioni di bottiglie esportate, su un totale produttivo annuo di circa 39 milioni di pezzi), ma che sono desiderosi di conoscere anche il territorio di produzione, scoprirne attrattive, risorse, caratteristiche enogastronomiche, artistiche, paesaggistiche.
Le mostre sul vino costituiscono una vetrina privilegiata del territorio, proponendo al turista in primo luogo certamente le pregiate produzioni dell’ultima annata - il Prosecco Doc, ma anche il Cartizze di Valdobbiadene, e con lui il Colli di Conegliano Bianco e Rosso, il Torchiato di Fregona, il Refrontolo Passito e il Verdiso - ma assieme ai vini anche piatti tipici e serate enogastronomiche, iniziative culturali e folkloristiche, itinerari turistici, manifestazioni sportive. Il tutto presentato direttamente dalla gente che abita il territorio riunite nelle diverse Pro Loco che organizzano le 15 rassegne enologiche, paese dopo paese, in alcuni casi da oltre 40 anni.
Dal 1996 le Mostre del Vino, senza rinunciare alla loro specificità, hanno però deciso di mettersi in rete per farsi conoscere meglio in Italia ed ora anche all’estero, aderendo appunto al progetto di promozione e qualificazione integrata denominato “Primavera del Prosecco”, coordinato da un Comitato Promotore che assembla tutti gli organismi operanti nella promozione del territorio. E i risultati si sono visti non soltanto nella crescita costante di presenze, ma anche nella qualità del servizio e delle proposte che queste vetrine del territorio sanno offrire.
Tra le diverse iniziative inserite nel progetto “Primavera del Prosecco 2004”, va ricordato in particolare il “Gran Premio del Prosecco e dei vini dell’Altamarca”: si tratta di un vero e proprio concorso enologico al quale prendono parte tutti i vini presentati nelle singole rassegne (nel 2003 sono state 200 le etichette al via) tra le quali vengono selezionate dalle Commissioni dell’Assoenologi del Veneto C.O.: le migliori per ogni tipologia, ammesse perciò a partecipare all’evento conclusivo della Primavera del Prosecco a metà giugno, ovvero la grande degustazione dei “Calici di…vini”. I prodotti poi che varcheranno la soglia, assai ardua, degli 85\100 saranno insigniti del titolo di “Campioni” del Gran Premio del Prosecco. Gli stessi vini saranno anche protagonisti, per il terzo anno consecutivo, di una kermesse di due giorni a fine giugno a Jesolo dove potranno essere apprezzati dalle migliaia e migliaia di turisti che affollano il litorale adriatico.
Con l’edizione 2004 inoltre “Primavera del Prosecco” coinvolgerà anche le scuole medie del territorio attraverso un concorso artistico-fotografico-letterario dedicato agli aspetti più “poetici” di questa terra: un modo in più per mantenere viva anche tra i ragazzi il senso dell’appartenenza e della salvaguardia dell’ambiente, delle tradizioni, della cultura enoica radicatasi sulle straordinarie, anche da un punto di vista paesaggistico, colline del Prosecco Doc. I lavori selezionati saranno esposti a “Calici di …vini”.
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