anno  VI - n. 5
11 febbraio 2004

 

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Notizie da Bruxelles

Pesca: Governo punta a revisione proposta UE 
Il governo italiano punta a una revisione della proposta di riforma della pesca avanzata dalla Commissione Europea. Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemanno, intervenuto a Rimini Fiera alla presentazione della 3/a edizione di Mediterranean Seafood Exposition (Mse), salone dedicato alla tecnologia e ai prodotti della pesca nel Mediterraneo. ''In questo progetto di riforma manca la dimensione dello sviluppo - ha spiegato Alemanno -. Si tratta di un regolamento non condiviso dai pescatori che invece dovrebbero gestirlo. Un regolamento che non nasce condiviso e' condannato ad essere inefficace. Possiamo raggiungere gli stessi obiettivi di salvaguardia del mare e dell' industria della pesca - ha concluso - con strumenti alternativi, partecipati e responsabili''. In questo contesto di preoccupazione da parte delle marinerie italiane e dell'Adriatico in particolare, l'Assessore regionale alle Attività Produttive, Duccio Campagnoli, è intervenuto ricordando il progetto pilota Alto Adriatico per lo sviluppo sostenibile del settore ittico. Il progetto coinvolge, oltre all' Emilia Romagna, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, le comunità peschiere della Slovenia, la regione Istriana e la contea Litoranea Montana. 

Influenza polli: Europa verso il blocco import da Cina e Corea Sud
polli Chiusura delle frontiere con Cina e Corea del Sud, a cui verrebbero estese le misure sul pollame varate dall'Unione europea nei giorni scorsi di fronte all'epidemia di influenza aviaria che ha colpito dieci paesi asiastici: è la proposta che la Commissione europea sta preparando per un'eventuale approvazione domani da parte del Comitato Ue per la catena alimentare e la salute umana.
Lo rendono noto fonti di Bruxelles, ricordando che nei giorni scorsi la Commissione Ue ha deciso di chiudere le frontiere Ue alla carne e ai prodotti di pollo provenienti dalla Thailandia. Secondo quanto si è appreso, nell'incontro del Comitato Ue di a Bruxelles, e che proseguirà anche nei prossimi giorni, l'Italia ha d'altra parte sollevato il problema della potenziale trasmissibilità dell'influenza aviaria tramite i suini. Ma gli esperti della Commissione - precisano le fonti - hanno sottolineato che per il momento non esistono evidenze scientifiche che possano suffragare tale affermazione. 

Confagri, nuova Europa ha bisogno della Pac 
''All' Europa di domani occorrerebbe più Politica agricola comune''. Ad affermarlo è stato il presidente di Confagricoltura, Augusto Bocchini, secondo il quale occorre anche una più forte politica di coesione ''per colmare le disparità regionali, quelle dei nuovi partner ma anche delle Regioni degli attuali Paesi membri, come il nostro Mezzogiorno''. Intervenendo al convegno del Cnel su "La valorizzazione del Sistema-Italia nel processo di integrazione europea", il presidente di Confagricoltura ha ricordato che ''la nuova Europa sarà una realtà composita, molto meno omogenea di quella attuale e senz'altro diversa da quella della Conferenza di Stresa che alla fine degli anni '50 pose le basi della politica agricola comune''. Ma cio' non significa, a parere del presidente di Confagricoltura, che obiettivi e strumenti delle politiche europee siano destinati fatalmente a cambiare completamente. Bocchini ha spiegato che l' agricoltura dei nuovi Paesi membri ricorda quella post bellica dei sei Paesi fondatori e ''tornano quindi di attualità i principi e gli strumenti della Pac''. 

Ricerca: rete satelliti contro incendi e alluvioni 
L'Ue vuole dotarsi di un sistema di osservazione satellitare e terrestre per prevenire meglio le catastrofi naturali, ma anche per monitorare le rotte delle imbarcazioni che trasportano i clandestini o per difendere l'ambiente. Ad alimentare e smistare l'enorme flusso di informazioni necessario sarà il sistema di Monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (Gmes), che l'Ue vuole potenziare. Bruxelles ha varato un piano d'azione, che prevede, grazie anche alla collaborazione con l'Agenzia spaziale europea, la messa a punto entro il 2008 di un sistema di raccolta e condivisone dei dati basato sull'osservazione satellitare e sui centri di monitoraggio a terra. Secondo la Commissione Ue il flusso di dati immediatamente disponibili e facilmente comparabili aiuterà a prevedere e a gestire meglio ''eventi catastrofici quali alluvioni ed incendi'', ma potrà rappresentare un'arma preziosa anche ''nella lotta all'immigrazione illegale o nella protezione dell' ambiente''