anno  VI - n. 7
25 febbraio 2004

 

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Attualità

L’antica curtis di Villanova diventa un centro di formazione

Veneto Agricoltura rilancia le attività di formazione e studio di villa Rietti Rota, una splendida struttura sorta già nel Cinquecento Veneto che sorge sul limitare della Livenza tra le province di Venezia e Treviso in cui già da anni si svolgevano iniziative sulla sperimentazione e lo studio delle dinamiche agricole. 

Per fare questo, la società che gestisce il monumentale immobile di Villanova, direttamente su delega di Veneto Agricoltura, la "Villa Rietti Rota" s.r.l., è stata in questi giorni al centro di una iniziativa che ne segnerà presto il rilancio in grande stile. 

L’assemblea ordinaria della società ha portato a cinque i membri che compongono il consiglio di amministrazione (prima erano in tre), ed al suo interno è stato nominato come presidente Renzo Corvezzo, già in passato presidente della precedente gestione. La società che gestisce le attività che si svolgono all’interno di villa Rietti Rota ha visto il recente ingresso di due nuovi soci, con un complessivo contributo all’aumento del capitale sociale, portato ora a centomila euro. 

I nuovi soci, sempre in rappresentanza delle istituzioni che operano nel territorio, sono l’Ulss 9 di Treviso, rappresentata dal Direttore Generale Claudio Dario, e dall’Aprolav, l’associazione dei produttori di latte del Veneto. 

All’assemblea era presente anche l’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura Giorgio Carollo, il quale con l´occasione ha presentato ai soci della società il progetto definitivo dei restauri della villa e delle barchesse. Si tratta di un’operazione impegnativa, che riporterà il complesso ai fasti rinascimentali, per un costo complessivo di 2,5 milioni di Euro. "L’impegnativo importo - ha detto Carollo - sarà finanziato da Veneto Agricoltura, con il contributo dell´IRVV, l´Istituto regionale delle Ville Venete per il cui intervento ringrazio il presidente Luciano Zerbinati". 

Il progetto è stato curato dagli uffici tecnici del Genio Civile di Padova, mentre a giorni sarà pubblicato sul Bollettino regionale il bando di gara per l’assegnazione dei lavori di restauro, di cui è previsto con la prossima primavera, e che termineranno probabilmente entro l’autunno del 2005. Parallelamente è previsto il rilancio dell’attività attraverso tre filoni operativi: la formazione e la convegnistica; la valorizzazione delle produzioni tipiche; l’aggiornamento e l’informazione sociale, sanitaria per salvaguardare la salute delle persone. 

In questo contesto, particolare attenzione sarà riservata alla promozione enogastronomica, con corsi di cucina, teorici e pratici e di degustazione dei vini. Le iniziative che caratterizzeranno il 2004 saranno dedicate al lattiero-caseario, agli ortaggi, alla frutta, al vino ed alla carne.