anno  VI - n. 11
24 marzo 2004

 

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Attualità

Un nuovo Master padovano “benedice” le nozze fra ambiente e agricoltura

Per il miglioramento delle condizioni di tutela del territorio oltre che le norme sulla salvaguardia dell’ambiente, anche una corretta gestione delle pratiche agricole è importante per garantire la manutenzione ed il razionale utilizzo delle risorse. 

L’inaugurazione della seconda edizione del Master Universitario in Sistemi di Gestione Ambientale organizzato dall’Ateneo Patavino, frutto del progetto formativo concepito dal Centro Studi Qualità Ambiente della facoltà di Ingegneria, con la collaborazione della Regione della Regione, di Veneto Agricoltura, ARPAV, Comitato Ecolabel – Ecoaudit, Unioncamere Veneto, CSQA e Federazione regionale Industriali è stata l’occasione per fare il punto sul rapporto fra agricoltura ed ambiente nel territorio veneto.

Questi due importanti temi si stanno rivelando indissolubilmente legati da un intreccio che nella pratica condiziona molte iniziative dell’ente regionale. 

Giancarlo Conta, assessore all’agricoltura del Veneto, ha sottolineato a questo proposito una sostanziale corrispondenza tra gli obiettivi della Regione e quelli del Master Universitario, che punta ad approfondire le molteplici relazioni tra agricoltura e ambiente per verificare l'efficacia degli strumenti di integrazione realizzati o possibili per assicurare la tutela del territorio rurale, dell’ambiente, della salute degli operatori e dei consumatori. 

Le più importanti iniziative regionali al riguardo sono le seguenti: 

1. Azioni per la salvaguardia delle risorse idriche al programma per la lotta alla desertificazione;
2. Sistemazione idraulico – forestale e nuova gestione idraulica del territorio;
3. Imminente adozione del Piano Regionale di Risanamento delle Acque e disinquinamento del bacino scolante nella laguna di Venezia;
4. Nuove azioni per la riduzione dei consumi energetici di combustibili fossili (ad esempio con l’uso di biodiesel) a quelle per il risanamento dell’aria;
5. Adozione del nuovo il testo unico per l’agricoltura con il riconoscimento della multifunzionalità dell’azienda agricola e i programmi integrati di compensazione ambientale; 
6. Le azioni ambientali attivate con Piano di Sviluppo Rurale;
7. Le nuove politiche Europee che riconoscono l’esigenza di fondo di garantire la sicurezza ambientale e la sicurezza alimentare