anno  VI - n. 11
24 marzo 2004

 

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Attualità

Veneto Agricoltura lancia una nuova autorità di controllo sui prodotti alimentari

Le norme per la sicurezza alimentare già previste dalla legge sono una griglia di adempimenti sin troppo stretta per i produttori. Eppure il sistema della commercializzazione e la semplice importazione dei prodotti dai mercati esteri chiede un controllo sempre maggiore. Da questi auspici e da una precisa direttiva che la Giunta Regionale si è data lo scorso maggio è nato un progetto per il controllo dei prodotti alimentari coordinato da Veneto Agricoltura. La nuova realtà dovrà operare in materia di salubrità delle produzioni, promuovere indagini e ricerche nel settore della sicurezza degli alimenti, formazione ed aggiornamento per studenti e tecnici ed essere quindi al servizio dei consumatori e dei produttori al fine di raggiungere quegli standard di qualità ed igienicità indispensabili per dovere sociale e per essere competitivi sul mercato.

I contenuti del programma sono semplici: si tratta di rafforzare il sistema di autocontrollo previsto dalla legge, attraverso l'inserimento di un "soggetto terzo" nel rapporto tra azienda e laboratori privati autorizzati alle analisi sugli alimenti. Con questo sistema l’agenzia regionale da vita ad una sorta di affiancamento rivolta in special modo ai produttori, ai trasformatori ed ai consumatori, ed è prevista inoltre l'attività di "valutazione OGM in matrice alimentare", cioé la ricerca di organismi geneticamente modificati nelle materie prime, e di esami istologici in tessuto animale per la valutazione di trattamenti illeciti". 

Partito alla fine del 2002ora l’iniziativa si è strutturata, dando vita ad una società di cui Veneto Agricoltura detiene il 60% del capitale ma che vanta nel contempo una qualificata schiera di partner: l'Università di Padova, la Camera di Commercio di Vicenza, la Fondazione per lo Sviluppo Studi Universitari di Vicenza ed altri soggetti del settore primario, industria e artigianato vicentini, di valorizzazione della sicurezza alimentare che vuole favorire l'attività di autocontrollo sulle produzioni .

Le operazioni di controllo faranno capo al Centro per la Sicurezza Igienico Sanitaria degli Alimenti (CSA) di Thiene istituito presso l'Istituto di Veneto Agricoltura per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari dove sono state presentate le progettualità ed i potenziali sviluppi futuri nonché le strutture sulle quali la nuova società si riferirà per la propria attività. L’iniziativa sarà seguita a stretto contatto dall’università patavina che attraverso alcuni corsi di laurea previsti nell'ambito del progetto creerà nel contempo importanti opportunità di formazione e lavoro che potranno poi essere spese sul territorio per mantenere gli standard più elevati delle nostre produzioni.