anno  VI - n. 13
7 aprile 2004

 

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Notizie da Bruxelles

Quote latte: Core Ue, allo Stato la gestione del sistema 
Per i giudici europei di Lussemburgo la gestione del sistema europeo delle quote latte è responsabilità dello Stato e quindi nel caso della sentenza sulla Cooperativa Lattepiu', dello stato italiano. Nell'Ue ''spetta a ciascuno Stato membro - scrive la Corte europea - garantire nel proprio territorio l'esecuzione delle normative comunitarie attraverso le norme del suo diritto nazionale''. La sentenza è importante per le conseguenze che potrà avere sui numerosi procedimenti giudiziari avviati dai produttori in materia di quote latte. Sono infatti 5.000 le cause in corso davanti ai Tribunali amministrativi regionali italiani e 25 sono i rinvii pregiudiziali davanti alla Corte Ue, di cui 11 processi erano stati sospesi fino alla pronuncia della sentenza. La Cooperativa Lattepiù aveva agito contro l'Aima (l'allora Azienda di stato per gli interventi sul mercato agricolo) dinanzi al Tar del Lazio che a sua volta si era rivolto alla Corte di giustizia europea. 

Riconfermato Ragaglini presidente Ue dei cibi refrigerati
Raffaello Ragaglini, direttore dell'Unione Industriali Pastai Italiani (UNIPI) e Segretario Generale dell'Unione delle Associazioni degli Industriali Pastai dell'UE, è stato riconfermato Presidente della European Chilled Food Federation, la Federazione Europea Produttori Alimenti Refrigerati, nel corso dell'Assemblea tenutasi a Bonn. La Federazione che rappresenta a livello europeo le Associazioni dei produttori di alimenti refrigerati di Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito e Svizzera.

Strasburgo: sì a norme più rigorose per trasporto animali 
L'Europarlamento ha proposto al regolamento del Consiglio sulla protezione degli animali una serie di norme per limitare le sofferenze degli animali durante il trasporto ai luoghi di macellazione. Previsti sanzioni e controlli. Ad esempio, i bovini dovrebbero essere trasportati in gruppi di massimo 8 adulti o 15 vitelli, suini in gruppi di massimo 15 suini o giovani scrofe. Gli ovini e caprini in gruppi di massimo 30 animali. 

Ambiente: soddisfazione per divieto pesticida
Soddisfazione alla Commissione europea per l'accordo trovato dai 183 paesi membri del Protocollo di Montreal, che ha vietato la produzione e il consumo del bromuro di metile, un pesticida che danneggia l'ozono ancora in uso in alcuni paesi. ''E' la miglior notizia che ho ricevuto", ha commentato la commissario Ue all'ambiente, Margot Wallstrom, precisando che ''il Protocollo di Montreal è l'accordo di maggior successo raggiunto finora nel campo ambientale''. Wallstrom ha sottolineato inoltre l'importanza del rispetto ''dei tempi previsti per la graduale eliminazione di quelle sostanze che danneggiano l'ozono''. Il bromuro di metile è un pesticida utilizzato dai produttori di fragola e di pomodori di alcuni paesi, ha ricordato la Commissione Ue, precisando che l'uso della sostanza sarà vietato a partire dal primo gennaio del 2005.