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Notizie
da Bruxelles

Presto in Europa imballaggi "intelligenti"
Per i prodotti alimentari presto ci saranno gli imballaggi 'intelligenti', confezioni in grado cioè di dare informazioni costantemente aggiornate ai consumatori, al fine di migliorare la conservabilità e l' aspetto qualitativo del prodotto. Lo annuncia Confagricoltura, facendo riferimento alla normativa comunitaria in corso di definizione a Bruxelles per disciplinare l'introduzione delle novità tecnologiche nel settore del packaging.
La proposta comunitaria, definita da Confagricoltura ''una iniziativa importante'', introduce le definizioni di "active packaging" e "intelligent packaging". Per "active" si intendono tutte quelle soluzioni di packaging che costantemente ed attivamente interagiscono con l'atmosfera interna di una confezione e con il prodotto in essa contenuto, mediante il rilascio da parte di materiali antimicrobici, antiossidanti o altre sostanze utili per migliorare la qualità. L'espressione "intelligent" indica invece una tecnica di packaging che prevede l'impiego di un indicatore capace di descrivere la storia del prodotto e quindi il suo livello di qualità, come ad esempio una striscia che cambia colore e quindi avverte se l'alimento è scaduto.
Sicurezza
alimentare: l'igiene delle derrate alimentari passa per il
Parlamento europeo
Il Parlamento europeo si è pronunciato in seconda lettura sul pacchetto legislativo relativo all'igiene delle derrate alimentari ''dalla fattoria alla
tavola''. Il pacchetto raggruppa tre nuovi regolamenti e una direttiva che dovrebbero rendere la normativa comunitaria
più coerente, più flessibile, meglio adatta all'evoluzione del mercato e della scienza, nonche' alle crescenti esigenze in termini di sicurezza alimentare e di salute dei consumatori. Gli emendamenti votati dal Parlamento, in particolare alcuni relativi a controlli di prodotti di origine animale destinati al consumo umano, fanno prevedere una procedura di conciliazione fra Parlamento e Consiglio Ue.
Al via audizione commissari nuovi paesi membri
Continua con l'audizione di Sandra Kalniete della Lettonia la serie di audizioni davanti all'Europarlamento dei commissari designati dai dieci Paesi che entreranno nell'Unione dal primo maggio e che si affiancheranno ai commissari già esistenti fino al prossimo ottobre, quando entreranno a far parte a pieno titolo nella nuova Commissione.
I neo commissari, che hanno già compilato un questionario dell'Europarlamento, verranno ascoltati ciascuno per 80 minuti da un organismo parlamentare creato ad hoc per questa procedura anomala e composto dai presidenti di tutte le commissioni parlamentari. Sarà poi la plenaria nella sessione di maggio a Strasburgo a dare il via libera alla nuova commissione allargata, che fino al suo scadere a ottobre sarà di 30 componenti. Dal primo novembre ci sarà, invece, un commissario per ognuno dei 25 paesi dell'Unione.
Ecco di seguito i nomi dei nuovi commissari e le loro competenze: Sandra Kalniete (Lettonia), agricoltura e pesca; Peter Balazs (Ungheria), politica regionale; Joe Borg (Malta), sviluppo e aiuto umanitario; Janez Potocnik (Slovenia), allargamento; Pavel Telicka (Repubblica Ceca) salute e consumatori; Dalia Grybauskaite (Lituania), istruzione e cultura; Danuta Hubner (Polonia) Commercio; Jan Figel (Slovacchia), industria; Markos Kyprianou (Cipro), bilancio; Siim Kallas (Estonia), affari economici e finanziari.
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