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Attualità

Firmata l’intesa per gli ecomusei, il Veneto tra i protagonisti con i suoi
parchi
Entra in Europa sistema il museo dell’ambiente veneto. Grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto tra Italia, Grecia, Finlandia, Romania, Francia, Spagna e Portogallo, Paesi che aderiscono al Programma Cultura 2000, è stata avviata una rete di ecomusei che sarà sostenuta dal progetto comunitario
Murex.
L'accordo offre la base per la costituzione di una rete europea di ecomusei del patrimonio industriale tra terra e mare, l'elaborazione di modelli e metodi di conservazione e valorizzazione di questi patrimoni industriali in un rapporto equilibrato con altri fattori quali la storia, l'architettura, la geografia, l'impatto sociale ed economico sul territorio interessato, la valorizzazione della dimensione transnazionale di queste realtà, la realizzazione di itinerari che mettano in relazione questi siti. Il costo complessivo dell'operazione ammonta a 1.543.084,92 euro, del quale il 58,10% viene coperto dalla Commissione europea e il 41,90% dai cofinanziamenti nazionali.
Il ruolo delle
scuole. Nel corso dei lavori è stato anche rilevato come il recupero storico di alcune delle attività che si svolgevano in questi luoghi possono ancora apportare stimoli allo sviluppo delle attività attuali. Per questo uno degli obiettivi principali sarà il coinvolgimento delle scuole per tramandare la tradizione e la conoscenza anche per "reclutare apprendisti conoscitori" di queste tradizioni. Anche in questa prospettiva si pone la prossima inaugurazione di una mostra itinerante sui luoghi parte del progetto "per una riflessione sulla trasmissione del sapere". Altro obiettivo del progetto sarà quello di organizzare periodicamente simposi per fare il punto sui risultati ottenuti".
Contributi per la gestione dei
parchi. 4 milioni di euro saranno erogati a ciascun ente gestore dei parchi regionali per il 2004 non appena sarà acquisito il parere della competente commissione consiliare, a cui è stato trasmesso il piano di riparto approvato dalla giunta regionale su proposta dell'assessore alle politiche per il territorio. Si tratta dell'importo stanziato in bilancio, distinto in due diversi capitoli: uno destinato a sostenere le spese di impianto e di funzionamento (3 milioni di euro) e l'altro per l'attuazione delle previsioni dei piani ambientali dei parchi (un milione di euro). Sono risorse in particolare destinate a consentire l'attuazione delle finalità per cui i parchi sono stati istituiti, tenendo conto, oltre che delle spese per il personale dipendente, anche della popolazione residente e della superficie di ciascun parco. La ripartizione proposta dalla giunta regionale è la seguente: 1.125.565 euro all'Ente Parco regionale Colli Euganei, 739.561 euro alla Comunanza delle Regole d'Ampezzo come ente gestore del Parco regionale delle Dolomiti d'Ampezzo, 695.010 euro alla Comunità Montana della Lessinia come ente gestore del Parco regionale della Lessinia, 650.426 euro all'Ente Parco regionale Fiume Sile, 789.434 euro all'Ente Parco regionale del Delta del Po.
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