anno  VI - n. 20
26 maggio 2004

 

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Attualità

Biomasse legnose: energia per il futuro

Un valido contributo alla gestione delle problematiche energetiche potrebbe derivare da produzioni agricole intese come materia prima per produrre energia. Si tratta delle cosiddette biomasse, prodotti naturali non inquinanti che danno un forte contributo nel campo del risparmio energetico. Le biomasse legnose erano fino all'anno 2000 penalizzate da leggi assurde che le obbligavano alle discariche con il solo risultato di riempire quei siti e di sprecare una risorsa importantissima. 

La Regione ha recentemente approvato una legge specifica per favorire la coltivazione delle biomasse legnose nel territorio regionale. Questa legge è volta a sostenere la diffusione di piantagioni di specie legnose e l’effettuazione di cure colturali straordinarie a carico di boschi abbandonati e degradati, al fine di produrre biomassa legnosa destinata ad usi energetici e a trasformazioni meccaniche. Particolare rilevanza viene attribuita agli interventi indirizzati alla produzione di biomasse legnose a scopo energetico provenienti da fonti rinnovabili, in quanto ciò rappresenta uno specifico adempimento agli impegni assunti dall’Italia, in ambito internazionale ed europeo, al fine di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra derivanti dall’utilizzo di combustibili fossili. La legge regionale n.14/2003 finanzia la totalità dei costi per l’impianto di colture legnose a rapido accrescimento con un contributo a fondo perduto di 2.500 euro ad ettaro sino ad un massimo di 4 ettari per soggetto richiedente. Per il 2004 disponibili 955.000,00 euro residuo del primo bando e 2315.000,00 provenienti dalla legge.