|
Attualità

L'Europa vuole salvare anguille e capitoni
L' Europa ha accolto l' appello della Commissione europea a proteggere anguille e capitoni per preservare una risorsa considerata essenziale sia per garantire la diversità biologica marina, sia come risorsa economica per la pesca e l' acquacoltura.
Bruxelles infatti aveva lanciato un campanello d'allarme sostenendo che gli stock di anguille erano già al di sotto dei limiti biologici e di sicurezza. A rischio non sono solo le piccole anguille che dall' Atlantico finiscono nel mare del Nord per il piacere dei buongustai belgi e olandesi, ma anche i prelibati capitoni, le anguille di oltre 50 centimetri che non possono mancare a Natale sulla tavola di molti italiani.
I ministri dell' agricoltura e della pesca dell' Ue per l' Italia il ministro per le politiche agricole Gianni Alemanno - hanno invitato la Commissione a presentare, appena possibile, una proposta con misure a breve termine in favore della preservazione delle anguille, portando un' attenzione particolare alla mortalità della specie, agli aspetti socio-economici, alla prevenzione della pesca illegale. In Italia da mesi si e' coscienti della minor presenza delle anguille, ad esempio nelle acque costiere dell'Emilia Romagna. Le ragioni per Bruxelles vanno ricercate non solo nella durata della pesca ma anche nelle diverse attività locali che hanno un'influenza sull'ambiente durante le fasi migratorie.
Per i ministri dell' agricoltura e della pesca dei 25 è quindi necessario assicurare lo sviluppo e attuare piani di gestione per le anguille, ma anche prevedere misure di sostegno per la ricostituzione degli stock assicurando la conservazione della specie che dall'Atlantico del Nord va a riprodursi nelle acque dell'Europa e del nord Africa. I partner europei hanno anche chiesto di essere informati sui progressi realizzati, in particolare sulle azioni d'urgenza, le informazioni scientifiche e gli interventi nazionali. Bruxelles ha pero' messo in guardia con una propria dichiarazione, che le richieste del consiglio Ue ''non possono essere invocate per rinviare l' adozione di misure di conservazione della specie''.
Per la Commissione e' infatti ''essenziale garantire un ciclo di vita alle anguille senza interruzioni e in questo non esclude l'adozione di misure di conservazione sul piano biologico per tutte le fasi di vita delle anguille.
|