anno  VI - n. 37
27 ottobre 2004

 

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Attualità

Approvati i lavori di ripristino del serbatoio irriguo di Adria - Cavarzere - Loreo

Prendendo atto, facendolo proprio, del parere espresso dalla Commissione Regionale di Valutazione d’Impatto Ambientale, la Giunta veneta ha espresso giudizio favorevole di compatibilità ambientale, con prescrizioni, sul progetto presentato dal Consorzio di Bonifica Polesine Adige – Canalbianco relativo ai lavori di ripristino dell’ex alveo del Canale Adigetto, da Grignella a Punta Stramazzo, per la creazione di un serbatoio irriguo nei Comuni polesani di Adria e Loreo e in quello veneziano di Cavarzere.

Obiettivo del progetto- ha ricordato l'assessore all'ambiente, Renato Chisso - è il ripristino e la riqualificazione ambientale dell’alveo denominato “Ex Adigetto”, attualmente in disuso e di fatto privo del tutto dell’arginatura destra. Il canale da ripristinare dovrà assolvere alla funzione di irrigazione mediante la realizzazione di due opere di presa, la prima a monte, dal canale Nuovo Adigetto e la seconda a valle, dal Canale di Loreo. 

La portata da prelevare, ai fini irrigui, assicurerà all’area servita una dotazione pari a mezzo litro al secondo per ettaro. L’area interessata dall’intervento si trova al confine tra la provincia di Venezia e quella di Rovigo, in una zona di bassa pianura quasi esclusivamente agricola, posta tra i centri abitati di Adria e Loreo. 

Le prescrizioni indicate dalla Commissione Regionale VIA e fatte proprie dalla Giunta riguardano i seguenti punti: anche se le portate derivate sfruttano le concessioni esistenti, il Consorzio dovrà comunque attivare la procedura presso il Genio Civile per i punti di derivazione; per i materiali di scavo dovranno essere seguite le direttive regionali in materia; per la naturalizzazione delle fasce vegetali dovranno essere usate utilizzate specie autoctone; in fase di esercizio andrà garantita la quota di pelo libero superiore alla quota di falda, per non innescare fenomeni di drenaggio.