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Attualità

La Regione
rafforza la sua politica a favore del settore
agroalimentare
“Talvolta
si ascolta qualche commentatore chiedersi se sia giusto
sostenere con tanta forza il comparto agro-alimentare. La
domanda è superflua, perché se noi non ci impegnassimo con
tutte le nostre forze per il comparto agricolo, il Veneto
che conosciamo non sarebbe uguale a se stesso in nessun
altro settore”. Lo ha ribadito con forza il Presidente
della Regione, Giancarlo Galan, intervenendo al Forum “Le
Politiche agroalimentari e lo sviluppo del territorio
Veneto”, tenutosi a Villa Valmarana Morosini di Altavilla
Vicentina per iniziativa della Regione, del Ministero per le
politiche agricole e forestali e di BuonItalia S.p.A.,
Società partecipata dal Ministero per la promozione
commerciale all’estero.
“L’agricoltura
del Veneto – ha proseguito Galan -
produce prodotti straordinari, che ci rendono
conosciuti, stimati ed invidiati in tutto il mondo. Il
Veneto per il futuro, oltre a continuare la sua tradizione
di estrema efficienza nell’uso delle risorse comunitarie,
ha deciso di mettere a disposizione del comparto
agro-alimentare un potenziamento delle risorse di
22 milioni di euro, provenienti dai fondi di
rotazione, fino ad ora appannaggio solo del commercio e
dell’artigianato”.
Al
termine del suo intervento il presidente Galan ha dato atto
al Ministero delle Risorse Agricole ed al Ministro Alemanno,
presente in sala, “di avere interpretato il proprio ruolo
nel modo più corretto: tutelare gli interessi della nostra
agricoltura in sede comunitaria, lasciando alle Regioni
l’interpretazione del ruolo più importante, con idee,
innovazioni e politiche mirate per il settore”.
Nel
corso dei lavori il Ministro Gianni Alemanno ha firmato con
il Presidente Giancarlo Galan un protocollo d’intesa
istituzionale tra Ministero e la Regione Veneto sulla
promozione ed internazionalizzazione del sistema
agroalimentare italiano, intesa che verrà sottoscritta con
altre Regioni.
A questo proposito l’assessore regionale alle politiche
agricole, Giancarlo Conta, ha detto che “questa è la
strada maestra per arrivare a consolidare l’agricoltura
veneta, condizione indispensabile
per realizzare, insieme al sistema produttivo ed
agroalimentare, quel processo necessario per immettere sul
mercato un prodotto che sia frutto di un percorso
predefinito, con elementi e requisiti di certezza garantiti
al consumatore, con una sicurezza alimentare stabilita a
priori e rispettata sempre e in ogni condizione, concretezza
nello stesso tempo di una tradizione e di una tipicità che
non possono essere imitate”.
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