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Attualità
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Morie api, sorvegliare uso dei
fitofarmaci
L'Ulss 8 di Asolo (Treviso) procede al
campionamento delle api e dei foraggi per ricercare l'eventuale
presenza di fitofarmaci. Il Dipartimento di prevenzione e in
specifico il Servizio veterinario di sanità animale, il Servizio
igiene allevamenti e produzioni zootecniche e il Servizio igiene
alimenti e nutrizione, inoltre, con la collaborazione della
associazioni di categoria - è detto in una nota - richiederà la
segnalazione da parte degli apicoltori di spopolamento delle arnie
per forte moria. In particolare nel Montello, dove vengono spostate
le arnie durante l'epoca della fioritura, una meta ambita per
l'abbondante presenza di acacie in fiore nei mesi di maggio e
giugno, negli ultimi anni è aumentata la coltivazione della vite. I
trattamenti con prodotti antiparassitari per prevenire le malattie
della vite sono tossici per le api se effettuati in modo scorretto.
La scarsa conoscenza dei prodotti impiegati (tossicità, tempi di
carenza) e il mancato rispetto delle normative sull'impiego dei
farmaci potrebbero provocare danni agli apicoltori e rischi di
inquinamento ambientale oltre che rischi per la salute degli
agricoltori che utilizzano i fitofarmaci. Dal Servizio veterinario
è stato messo a punto uno specifico progetto per ridurre la
mortalità improvvisa delle api nel periodo della fioritura delle
acacie. Oltre al censimento di api e foraggi è prevista
l'intensificazione dell'attività di sorveglianza sui fitofarmaci e
un impegno sul fronte della sensibilizzazione degli agricoltori in
relazione a questo problema. Verrà rafforzata la vigilanza presso
le rivendite di prodotti fitosanitari, affinché la vendita sia
effettuata solo a personale autorizzato.
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