anno  VI - n. 44
22 dicembre 2004

 

 

 

    

 

Attualità

Inaugurata la nuova sede della Distilleria Nardini

Due enormi bolle in vetro sopraelevate, a livelli sfalsati, perfettamente inserite nella preesistente architettura di paesaggio del parco antistante al “vecchio” stabilimento del 1980. Così si presenta il  nuovo stabilimento della distilleria Bortolo Nardini spa. Si tratta di un’opera unica, che riporta nel Veneto la grande architettura mondiale ideata dall’architetto Massimiliano Fucksas e realizzata da imprese e con tecnologie e capacità professionali reperite in Veneto. Intervenendo alla cerimonia inaugurale il presidente della Regione, Giancarlo Galan ha detto che “qui c’è il Veneto che vorrei, la sua parte migliore, un Veneto che cambia, che conserva le tradizioni e che innova in maniera straordinaria. E’ un grande esempio – ha proseguito Galan - del fatto che la tradizione  si coniuga anche con l’innovazione ed è anche la dimostrazione che non è vero che siamo in una fase di declino, ma in una fase di grande trasformazione, con momenti anche difficili, ma c’è chi sa affrontarla in maniera incredibile. Quanto più bello sarebbe il nostro Veneto se tutti facessero anche solo una piccola parte di ciò che vediamo qui oggi – ha detto ancora il presidente della Regione – ma ciò che più conta è essere consapevoli che il futuro del Veneto è nelle nostre mani e quando abbiamo tradizioni che si esprimono in maniera così alta non possiamo che essere ottimisti per il futuro. E quest’ultimo dipende solo da noi”.

Nel suo intervento Giuseppe Nardini, presidente della Società, ha affermato che “fare impresa non vuol dire avere solo obiettivi e progetti, ma anche sogni; e per i  225 anni della nostra distilleria avevamo bisogno di un sogno: l’architetto Fucksas ce lo ha realizzato, dandoci quelle emozioni che solo le opere frutto dell’ingegno al massimo livello sanno dare”.

Dal canto suo proprio Fucksas ha ricordato come impegni del genere dipendono da tre fattori: il committente, le imprese e l’architetto, e qui c’è stata una sintonia perfetta.