anno  VIII - n. 11
29 marzo 2006

 

 

 

 

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Da Bruxelles




Varata riforma regole europee per Dop e Igp


Il consiglio dei ministri dell'agricoltura dell'Ue ha varato la riforma della normativa europea sulle denominazione d'origine (Dop), indicazioni geografiche (Igp) e le specialità tradizionali protette (Stp) con il solo voto contrario dell'Olanda. La nuova normativa - per l'Italia era presente il sottosegretario al Ministero delle politiche agricole - entrerà in vigore entro il 3 aprile, come chiedeva l'Organizzazione mondiale per il commercio (Wto). La riforma è importante in quanto copre - dalla domanda di registrazione alla tutela del prodotto a livello europeo - le denominazioni di origine (Dop), le indicazioni geografiche (Igp) e le specialità tradizionali garantite (Stg). Per l'Italia hanno un peso economico notevole in quanto equivalgono a 9 miliardi di euro, ovvero al 12% in valore del Prodotto interno lordo italiano (Pil) e tra l'8% e il 10% in quantità.


Israele: aviaria; Ue, divieto import polli e prodotti pollame 


La Commissione Ue ha proibito l'importazione di polli vivi, carne di pollame, uova e prodotti derivati da Israele, le cui autorità sanitarie hanno informato di aver scoperto tre focolai del virus H5N1. Lo ha reso noto un comunicato di Bruxelles, precisando che la decisione sarà esaminata durante la riunione del comitato della catena alimentare e della sanità animale dei Venticinque.


Eco-energia:nel 2020 15% fabbisogno europeo da biocarburanti 


Nel 2020 i biocarburanti derivati dalle biomasse potranno costituire il 15% del mix energetico utilizzato nell'|Unione Europea. La stima è stata fatta dal Gruppo di Contatto dei Carburanti Alternativi e resa nota dal Commissario europeo per l’energia Andris Piebalgs (foto) durante una conferenza sui carburanti sintetici.

L’ Esecutivo, che ha fatto della ricerca sui biocarburanti una priorita del Settimo Programma quadro di Ricerca e Sviluppo, punta |’accento sull’importanza di costruire in tempi brevi impianti su scala commerciale per la produzione di carburanti liquidi dalle biomasse. L’ottimizzazione per la produzione su larga scala di idrogeno da una fonte rinnovabile a costi ridotti, potrà essere ottenuta in futuro con la combinazione tra gli impianti per la produzione di combustibili liquidi dalle biomasse e lo sviluppo della produzione di idrogeno sempre dalle biomasse. 


Aviaria: Commissione chiede mandato per misure mercato

La commissaria europea all'agricoltura Mariann Fischer Boel ha chiesto ai ministri delle politiche agricole dell'Ue, un mandato per mettere a punto misure concrete al fine di fronteggiare la crisi di mercato che ha colpito l'industria avicola europea per i timori della diffusione del virus dell influenza aviaria. Intervenendo alla sessione ministeriale a Bruxelles per l'Italia è presente il sottosegretario all' agricoltura con delega alla pesca la commissaria ha dichiarato che "il primo passo in questo processo deve essere quello di introdurre l'anello mancante della catena. La Commissione dovrebbe avere il potere di mettere sul tavolo misure concrete per il settore del pollame, sia ora sia per casi simili in futuro ".

Fischer Boel (nella foto) è stata pero chiara nel precisare che: "A questo stadio non è possibile identificare quali misure concrete potrebbero essere adottate. Un analisi dovrebbe essere fatta caso per caso tenendo conto delle misure gia introdotte dagli stati membri". Senza entrare nel merito della misure possibili, la commissaria ha sottolineato che "tali misure dovrebbero attaccare il problema a monte e la riduzione potenziale della produzione per evitare che il problema perduri nelle sue conseguenze". E ha aggiunto: "Altre misure possono essere prese in considerazione. Anche la questione di bilancio deve essere presa in considerazione". Insomma ha assicurato Fischer Boel "la Commissione esaminerà alla luce della crisi, ogni proposta il più rapidamente possibile tenendo conto sia della necessità di essere rapidi, sia di evitare distorsioni di concorrenziali. Nell'assicurare che Bruxelles è molto cosciente della grave crisi in cui si trova il settore avicolo, la commissaria ha concluso che "un insieme degli strumenti esistenti nell ambito dell'organizzazione di mercato del settore, nuovi poteri alla Commissione, e il ricorso ad aiuti di stato, dovrebbe permettere di affrontare direttamente e in modo più efficace la crisi".