|
Attualità

Da Longarone proposte, vecchie e nuove, tra ambiente, lenze e doppiette
Tutto pronto a Longarone Fiere (Belluno) per la 6. edizione di Caccia, Pesca e Natura, la manifestazione ormai considerata una delle rassegne settoriali di livello nazionale maggiormente attese dagli appassionati, che si terrà da venerdì 5 a domenica 7 maggio.
A conferma di tutto ciò un grande interesse è stato espresso dalle aziende espositrici che presenteranno in fiera le novità nel settore delle attrezzature, dei prodotti, dell’abbigliamento e degli accessori per la caccia, la pesca sportiva e l’outdoor in generale. Un panorama espositivo assai qualificato, dove spicca l’ormai consolidata partecipazione delle aziende della Val Trompia facenti capo al Consorzio Armaioli Bresciani e quella del gruppo Beretta, con i suoi marchi conosciuti a livello mondiale. Rispetto al passato, viene potenziato anche il settore della pesca, con la presenza in fiera di nuove aziende specializzate e la realizzazione di una vasca per prove e dimostrazioni di lanci di pesca a mosca. Complessivamente i marchi aziendali rappresentati saranno 230, provenienti da 13 regioni italiane e 8 Paesi esteri.
Al di là dell’aspetto propriamente commerciale, Caccia, Pesca e Natura si caratterizza anche per l’allestimento di stand dimostrativi e di mostre di assoluto valore naturalistico, culturale e divulgativo. Di assoluto rilievo appare, innanzitutto, la 7. edizione della Competizione Europea di Tassidermia, manifestazione biennale che ritorna a Longarone dopo soli 4 anni (nel 2004 si è svolta a Dortmund in Germania), organizzata dall’Associazione Tassidermisti Italiani, sotto l’egida dell’Associazione Europea, con il patrocinio della Regione Veneto.
Non mancherà, inoltre, di suscitare interesse lo stand allestito dalla storica Scuola di incisoria di Ferlach, così come saranno apprezzate le dimostrazioni effettuate dall’Associazione Coltellinai Hobbisti Italiani e dall’Associazione Coltellinai e Forgiatori Bergamaschi. Un ampio spazio viene anche riservato al Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo che propone la mostra nazionale “Ars Venandi e Cultura Rurale”, e all’esposizione storica di attrezzature usate nella caccia in laguna.
L’attenzione dei visitatori vi sarà anche per lo spazio allestito dal Corpo Forestale dello Stato e per le aree dedicate agli uccelli rapaci e alle associazioni cinofile, quest’anno particolarmente numerose. Notevole partecipazione è infine attesa alla gara di pesca alla trota sul Fiume Piave di sabato 6 maggio e alle prove di tiro con carabina ad aria compressa organizzate dall’Associazione Sportiva Cacciatori Bellunesi della Val Piave nell’apposita area.
Grande impegno per la riuscita della manifestazione è stato profuso come di consueto dall’Amministrazione Provinciale di Belluno la quale, oltre a coordinare le varie fasi dell’ 11. Festa provinciale del cacciatore, ha curato con il Corpo di Polizia Provinciale la realizzazione del diorama della fauna e la partecipazione di Associazioni ed Enti che operano nel settore naturalistico e faunistico come l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie ed il Gruppo Natura Bellunese. Una manifestazione che anche quest’anno si presenta, dunque, con tutte le carte in regola per soddisfare le attese delle migliaia di visitatori (nel 2005 sono stati oltre 16.000).
|