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Attualità

Lago di Garda. Situazione fioritura alghe
Dalla scorsa settimana l’Ufficio Lago di Garda dell’Agenzia per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto ha intensificato i monitoraggi per tenere sotto controllo la fioritura algale attualmente in corso su tutto il Garda. La specie di fitoplancton coinvolta è l’Anabaena Lemmermannii, un’alga microscopica appartenente alle cianoficee.
In presenza di basse quantità di Anabaena Lemmermannii non vi è pericolo per la salute e il Ministero della Salute ha stabilito un limite cautelativo, rappresentato dalla concentrazione di 5000 cellule/millilitro oltre il quale è necessario intervenire con il divieto di balneazione. Si ribadisce, come spiegato nel bollettino di ieri, che attualmente nel Lago di Garda si è molto al di sotto di tale limite.
Il fenomeno di elevato addensamento riguarda solo i primi centimetri dell’acqua e i livelli massimi rilevati sono di circa 800 cellule/millilitro nei primi 3 cm d’acqua. Il fenomeno è legato all’irraggiamento, al moto ondoso e alle condizioni meteorologiche generali la situazione si presentava in miglioramento. Nei prossimi giorni sarà diffuso un comunicato d’ulteriore aggiornamento.
Lo sviluppo del fitoplancton è legato alla disponibilità di nutrienti e di luce. Nel Garda, come più volte ribadito, i livelli di fosforo, nutriente chiave, sono andati aumentando grazie ai carichi antropici scaricati nel lago dagli anni ‘50 in poi, dai circa 10 µg/l ai valori attuali intorno a 20 µg/l. Le prime osservazioni di tali fioriture risalgono al 1996. La frequenza e l’intensità del fenomeno è in graduale aumento.
Si auspica che le migliorie e gli aggiornamenti degli impianti di collettamento e degli impianti fognari locali continuino, al fine di non scaricare più nulla a lago.
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