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Attualità

Frutticoltura. La
Biancona di Verona, una pesca tardiva che si mangia senza lavare
La Duracina Bianca tardiva, conosciuta anche sotto il nome di Biancona di Verona, è una delle pesche più preziose che si
coltivino.
La sua buccia è bianca, qualche volta sfumata di rosso nel lato battuto dal
sole, coperta di una lanugine leggiera e finissima, e non difficile a staccarsi dalla polpa, sebbene di sua natura aderente, siccome duracina; ma è forte, aspra, e non lascia gustare tutta la squisitezza di questo frutto quando si mangia senza
lavarla.
La polpa è duracina e aderente al nocciolo, ma il suo tessuto non è carnoso e compatto come nelle altre duracine: è molle, gentile, e pieno di sugo.
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