anno  VIII - n. 48
20 dicembre 2006

 

 

 

 

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Notizie in breve



Ambiente favorevole miglioramento turistico Porto Levante

La Giunta veneta, su proposta dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso (foto), ha espresso giudizio favorevole di compatibilità ambientale, con prescrizioni, sul progetto denominato “Interventi per l’aumento della ricettività ed il miglioramento della funzionalità del porto turistico di Porto Levante”, presentato dalla Provincia di Rovigo.
“Nell’adottare il provvedimento – ha ricordato Chisso – la Giunta ha fatto proprio il parere favorevole di compatibilità ambientale, con prescrizioni, espresso nel settembre scorso dalla Commissione regionale di Valutazione d’Impatto Ambientale all’unanimità dei presenti”.

La conversione di Pontelagoscuro grave colpo per il comparto bieticolo

“Profondamente contrariato”. Così si è definito Guidalberto di Canossa (foto in basso), presidente di Confagricoltura Veneto, alla notizia che lo zuccherificio di Pontelagoscuro, in provincia di Ferrara, sarà convertito in stabilimento per la produzione di biocarburante. La decisione della società SFIR, commenta di Canossa, contraddice gli accordi presi a suo tempo sul comparto bieticolo – saccarifero in attuazione della nuova Organizzazione Comune di Mercato e danneggerà in maniera grave la produzione veneta, colpendo quasi 500 produttori per circa 3 mila ettari di superficie. Una scelta tanto più grave, prosegue il presidente di Confagricoltura Veneto, in quanto interviene dopo la chiusura di un altro zuccherificio dei due rimasti in Veneto, cioè quello di Porto Viro, destinato alla produzione di bioetanolo. Insomma, si sta assistendo al progressivo smantellamento del comparto bieticolo – saccarifero veneto, tra i primi in Europa per rese, qualità del prodotto e competitività, in nome di interessi che con l’agricoltura nulla hanno a che fare. 
Il disappunto per la decisione di non destinare più lo stabilimento di Pontelagoscuro alla produzione dello zucchero, conclude Guidalberto di Canossa, deriva anche dal fatto che si tratta di una presa di posizione unilaterale di parte industriale, assunta senza sentire la necessità non solo di consultare ma nemmeno di preavvertire gli altri soggetti coinvolti. Se l’industria intende mantenere buoni rapporti con il settore primario sia nel campo agroalimentare sia in quello energetico, dovrà per il futuro adottare altri metodi, basati sulla collaborazione e la condivisione delle decisioni più importanti. 

"Territori divini" a tutela del vino veneto

L'Unione Consorzi Vini Veneti (Uvive), Il Consorzio per la Tutela dell'Asti e il Consorzio del Chianti Classico, hanno dato vita ad un nuovo progetto per rendere ancora più incisiva l'opera di sviluppo e modernizzazione, nel suo complesso, del comparto vitivinicolo. "Territori diVini", questo il nome dell'iniziativa, è cofinanziato anche dal Ministero delle politiche agricole.  "Territori diVini" punta molto anche sulla promozione e sulla comunicazione, sia a livello nazionale che internazionale, modulata sulle caratteristiche di ciascun prodotto, non dimenticando la ricerca, per diffondere e far conoscere meglio dei prodotti che sono certamente unici, che vanno difesi per l'alta qualità e il duro lavoro che si nascondono dietro ogni etichetta.
Info www.uvive.it
E-Mail uvive@uvive.it


Turismo: accordo Regione-Provincia Venezia per nuova stazione Jesolo 


L’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso ha sottoscritto con la Provincia di Venezia, rappresentata dal dirigente Andrea Vitturi, l’accordo di programma relativo all’erogazione del finanziamento regionale straordinario a fondo perduto di un milione e mezzo di euro per la realizzazione della nuova autostazione di Jesolo (nella foto d'epoca - circa 1960 - la vecchia stazione in Piazza Drago)

“Il contributo – ha sottolineato Chisso – è stato previsto dalla Legge Finanziaria regionale per il 2006, finalizzandolo al completamento dell’edificio destinato ad ospitare, secondo l’accordo di programma tra Ministero dell’Interno, Provincia di Venezia e Azienda Trasporti Veneto Orientale ATVO S.p.A., la nuova autostazione per i servizi di trasporto pubblico locale e la nuova caserma dei vigili del fuoco e della protezione civile”. L’ATVO ha successivamente richiesto il contributo, presentando il progetto esecutivo dell’intervento: di qui l’accordo.
“Dal punto di vista amministrativo infatti – ha poi spiegato Chisso – i fondi sono assegnati all’ATVO, ma il contributo è stato attivato con la stipula dell’accordo di programma tra Regione e Provincia. L’amministrazione provinciale, delegataria delle funzioni in materia di trasporto pubblico locale extraurbano, regolerà i propri rapporti con l’Azienda beneficiaria mediante una convenzione”.
L’erogazione del contributo regionale avverrà per il 10 per cento subito; con successivi acconti del 20 per cento, fino alla concorrenza del 90 per cento, sulla base dell’accertata utilizzazione del 90 per cento delle somme già erogate; con liquidazione su presentazione della contabilità finale.