|
Prodotti
tradizionali

Un antico
formaggio dal tradizionale sapore contadino
E' un formaggio fresco, con un profumo lieve e delicato,
dalla pasta inizialmente compatta, che con la maturazione si fa
morbida e cremosa, mantecata, fondente in bocca e dal colore
bianco o lievemente paglierino. La crosta è appena percepibile,
il sapore è dolce con caratteristiche venature acidule. Si
tratta della Casatella trevigiana, un formaggio di
antiche origini contadine, prodotto oltre che nei piccoli
caseifici, anche dalle massaie direttamente nelle cucine delle
case, utilizzando il poco latte appena munto e secondo
metodologie tradizionali.
Con molta probabilità il nome deriva proprio da
"casa", in dialetto "casada" e nella storia
casearia trevigiana la "casatella" occupa da secoli un
ruolo di primo piano, conservando immutate le caratteristiche di
gusto e finezza che da sempre l'hanno resa gradita e apprezzata.
Qualità che non sono mutate, anche se la lavorazione casalinga
o artigianale di un tempo è stata sostituita da quella
tecnologica e industriale dei moderni caseifici.
Anzi, con questa lavorazione di tipo industriale, che deve
comunque attenersi ad un preciso disciplinare, la
produzione della Casatella è stata estesa a tutto l'anno,
trovando smercio facile su tutti i mercati della regione, per la
tendenza dei consumatori ad acquistare, con sempre maggiore
interesse, formaggi molli a pasta cruda dolce e di rapida
maturazione, ricchi di componenti originali della materia prima
e di una salutare flora batterica.
I dati nutrizionali medi, su 100 grammi di prodotto, sono di
15 grammi di proteine e 27 grammi di grassi, mentre il valore
energetico è pari a 310 K/cal, il che ne fa un prodotto leggero
e digeribile. La Casatella può essere ottenuta esclusivamente
con latte vaccino intero pastorizzato con l'aggiunta di
latte-innesto e caglio, proveniente da allevamenti bovini
ubicati in zona tipica, che risulta delimitata dai confini
amministrativi della Provincia di Treviso.
Già definito prodotto tipico, la Casatella, per iniziativa
del Consorzio di tutela del Formaggio Casatella Trevigiana,
dovrebbe ottenere presto la Denominazione di Origine Protetta,
secondo le norme europee. A questo fine è stato redatto un
preciso disciplinare per ottenere il prodotto finito.
"E’ una scelta – ha affermato l’assessore alle
politiche del primario del Veneto Giancarlo Conta – che
risponde a quelle che sono alle linee strategiche della Regione
che puntano alla crescita della competitività della nostra
agricoltura attraverso la qualificazione, valorizzazione e
certificazione delle produzioni tipiche locali di pregio.
Iniziative come questa – ha detto ancora Conta – servono a
dare risposte ai produttori, ma anche alle esigenze di sicurezza
alimentare volute dal consumatore; sono inoltre un’occasione
ulteriore per far conoscere il territorio in tutti i suoi
aspetti. Con questa iniziativa – ha concluso - rafforziamo la
squadra delle denominazione d’origine del Veneto."
La Casatella è un formaggio che in cucina si presta ad
essere utilizzato in molti modi, da gustosi stuzzichini per
antipasto o come ingrediente per secondi piatti.
STUZZICHINO : Piatto
semplice, molto gustoso. Casatella burrosa, morbida,
accompagnata con polenta di farina gialla, tenera, calda.
CROSTINI : Fare tostare delle fette di pane unto
d'olio e strofinarle d'aglio, quindi porre su di esse una fetta
non troppo sottile di Casatella, cospargere di pepe e servirle
fredde dopo una permanenza di cinque minuti nel forno. Tra il
crostino di pane e la fetta di casatella si può anche
aggiungere una fettina di prosciutto o di pancetta magra, magari
affumicata, passando poi il tutto per cinque minuti nel forno.
POLENTA A STRATI : 300g di Casatella soda, 100g di
formaggio Grana Padano grattugiato, 500g di farina di polenta
gialla, burro, acqua e sale. Preparare una polenta ben cotta,
versarla su un tagliere di legno e lasciarla raffreddare. Quindi
tagliarla a fettine e friggerla nel burro. Disporre le fettine
in una pirofila, sovrapporvi uno strato di Casatella e
cospargerle di Grana grattugiato. Così di seguito fino ad
esaurimento degli ingredienti. Cospargere l'ultimo strato ancora
con il Grana grattugiato. Passare nel forno a 180°c per 20
minuti. Servire caldo.
RADICCHIO FILANTE : 300g di Casatella morbida, 500g di
Radicchio Rosso di Treviso, olio di oliva extra vergine, sale e
pepe. Tagliare a pezzetti il radicchio e farlo appassire in un
tegame a fuoco vivo nell'olio di oliva. Coprire il radicchio con
fettine di formaggio e farlo fondere per 5 minuti sul fuoco a
tegame coperto. Servire subito.
"NE LA SALATA" : 3
Uova sode, 300g di lattuga, 200g di Casatella di tipo compatto,
olio d'oliva extra vergine, aceto di vino, sale, pepe. Tagliare
le uova a spicchi e il formaggio a dadini. Mescolare il tutto
con la lattuga pulita, lavata e sfogliata. Condire con l'olio
d'oliva, l'aceto il sale e il pepe.
"INDORADA" : 300g
di Casatella semigrassa, 1 dl di latte, farina, 1 uovo, pane
grattato, sale, 30g d'olio d'oliva, 30g di burro. Tagliare il
formaggio a fette non troppo sottili e metterle a macerare nel
latte per mezz'ora. Passarle nella farina e poi nell'uovo
sbattuto salato ed infine nel pane grattato. Si friggono da ambo
le parti in una teglia in olio e burro. Servirle caldissime con
contorno di insalatina fresca.
|