anno  V - n. 9
12 marzo 2003

 

fotografia casatella di Treviso

 

 

 

 

 

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Prodotti tradizionali

Un antico formaggio dal tradizionale sapore contadino

E' un formaggio fresco, con un profumo lieve e delicato, dalla pasta inizialmente compatta, che con la maturazione si fa morbida e cremosa, mantecata, fondente in bocca e dal colore bianco o lievemente paglierino. La crosta è appena percepibile, il sapore è dolce con caratteristiche venature acidule. Si tratta della Casatella trevigiana, un formaggio di antiche origini contadine, prodotto oltre che nei piccoli caseifici, anche dalle massaie direttamente nelle cucine delle case, utilizzando il poco latte appena munto e secondo metodologie tradizionali.

Con molta probabilità il nome deriva proprio da "casa", in dialetto "casada" e nella storia casearia trevigiana la "casatella" occupa da secoli un ruolo di primo piano, conservando immutate le caratteristiche di gusto e finezza che da sempre l'hanno resa gradita e apprezzata. Qualità che non sono mutate, anche se la lavorazione casalinga o artigianale di un tempo è stata sostituita da quella tecnologica e industriale dei moderni caseifici.

Anzi, con questa lavorazione di tipo industriale, che deve comunque attenersi ad un preciso disciplinare, la produzione della Casatella è stata estesa a tutto l'anno, trovando smercio facile su tutti i mercati della regione, per la tendenza dei consumatori ad acquistare, con sempre maggiore interesse, formaggi molli a pasta cruda dolce e di rapida maturazione, ricchi di componenti originali della materia prima e di una salutare flora batterica.

I dati nutrizionali medi, su 100 grammi di prodotto, sono di 15 grammi di proteine e 27 grammi di grassi, mentre il valore energetico è pari a 310 K/cal, il che ne fa un prodotto leggero e digeribile. La Casatella può essere ottenuta esclusivamente con latte vaccino intero pastorizzato con l'aggiunta di latte-innesto e caglio, proveniente da allevamenti bovini ubicati in zona tipica, che risulta delimitata dai confini amministrativi della Provincia di Treviso.

foto: il package della casatella trevigianaGià definito prodotto tipico, la Casatella, per iniziativa del Consorzio di tutela del Formaggio Casatella Trevigiana, dovrebbe ottenere presto la Denominazione di Origine Protetta, secondo le norme europee. A questo fine è stato redatto un preciso disciplinare per ottenere il prodotto finito.

"E’ una scelta – ha affermato l’assessore alle politiche del primario del Veneto Giancarlo Conta – che risponde a quelle che sono alle linee strategiche della Regione che puntano alla crescita della competitività della nostra agricoltura attraverso la qualificazione, valorizzazione e certificazione delle produzioni tipiche locali di pregio. Iniziative come questa – ha detto ancora Conta – servono a dare risposte ai produttori, ma anche alle esigenze di sicurezza alimentare volute dal consumatore; sono inoltre un’occasione ulteriore per far conoscere il territorio in tutti i suoi aspetti. Con questa iniziativa – ha concluso - rafforziamo la squadra delle denominazione d’origine del Veneto."

La Casatella è un formaggio che in cucina si presta ad essere utilizzato in molti modi, da gustosi stuzzichini per antipasto o come ingrediente per secondi piatti.

STUZZICHINO : Piatto semplice, molto gustoso. Casatella burrosa, morbida, accompagnata con polenta di farina gialla, tenera, calda.
CROSTINI : Fare tostare delle fette di pane unto d'olio e strofinarle d'aglio, quindi porre su di esse una fetta non troppo sottile di Casatella, cospargere di pepe e servirle fredde dopo una permanenza di cinque minuti nel forno. Tra il crostino di pane e la fetta di casatella si può anche aggiungere una fettina di prosciutto o di pancetta magra, magari affumicata, passando poi il tutto per cinque minuti nel forno.
POLENTA A STRATI : 300g di Casatella soda, 100g di formaggio Grana Padano grattugiato, 500g di farina di polenta gialla, burro, acqua e sale. Preparare una polenta ben cotta, versarla su un tagliere di legno e lasciarla raffreddare. Quindi tagliarla a fettine e friggerla nel burro. Disporre le fettine in una pirofila, sovrapporvi uno strato di Casatella e cospargerle di Grana grattugiato. Così di seguito fino ad esaurimento degli ingredienti. Cospargere l'ultimo strato ancora con il Grana grattugiato. Passare nel forno a 180°c per 20 minuti. Servire caldo.
RADICCHIO FILANTE : 300g di Casatella morbida, 500g di Radicchio Rosso di Treviso, olio di oliva extra vergine, sale e pepe. Tagliare a pezzetti il radicchio e farlo appassire in un tegame a fuoco vivo nell'olio di oliva. Coprire il radicchio con fettine di formaggio e farlo fondere per 5 minuti sul fuoco a tegame coperto. Servire subito.
"NE LA SALATA" : 3 Uova sode, 300g di lattuga, 200g di Casatella di tipo compatto, olio d'oliva extra vergine, aceto di vino, sale, pepe. Tagliare le uova a spicchi e il formaggio a dadini. Mescolare il tutto con la lattuga pulita, lavata e sfogliata. Condire con l'olio d'oliva, l'aceto il sale e il pepe.
"INDORADA" : 300g di Casatella semigrassa, 1 dl di latte, farina, 1 uovo, pane grattato, sale, 30g d'olio d'oliva, 30g di burro. Tagliare il formaggio a fette non troppo sottili e metterle a macerare nel latte per mezz'ora. Passarle nella farina e poi nell'uovo sbattuto salato ed infine nel pane grattato. Si friggono da ambo le parti in una teglia in olio e burro. Servirle caldissime con contorno di insalatina fresca.