anno  VI - n. 30
4 agosto 2004

 

patata montello

 

 

 

Mondo agricolo Veneto - logo

Prodotti tradizionali

La patata del Montello

Vuole la tradizione che nei cinque comuni del Montello (Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia, Volpago del Montello e Montebelluna) e più precisamente nelle frazioni di Biadene, Caonada, Venegazzù, Selva, Bavaria, Santa Croce, Santa Maria della Vittoria, Pederiva e Santi Angeli la patata, introdotta all’inizio dell’800 dalle truppe napoleoniche, abbia trovato ampia diffusione solo a partire dall’ultimo decennio del secolo. 

Nel corso del Novecento sono state introdotte nuove varietà selezionate e i risultati sono apparsi talmente felici che la “Patata del Montello” è ricercata e richiesta anche da molti che abitano lontano dall’area di produzione, anche dai veneziani che amano arrivare in questa collina per gustare le specialità alimentari offerte dai tanti ristoranti della zona.

patata al vaporeDiverse le varietà coltivate: la Bintje (medio-tardiva, a pasta gialla, dalla forma molto iregolare, ottima per ogni uso alimentare); la Desirèe (tardiva, a pasta gialla con buccia rossiccia, molto compatta, ottima da fritto e da fetta. Si conserva benissimo per tutto l’inverno); la Monnalisa (medio-precoce, a pasta gialla, forma regolare, adatta a tutti gli usi alimentari); la Lisetta (precoce, a pasta gialla, forma irregolare, adatta a tutti gli usi. È consigliato consumarla prima dell’inverno); la Kennebec (tardiva, a pasta bianca, con tuberi di grossa pezzatura, ottima per gnocchi e per purè); la Ratte (medio-precoce, a pasta gialla, dalla forma irregolare, di piccola pezzatura, ottima al forno). 

Il successo che stanno godendo le patate del Montello è dovuto principalmente alla natura del terreno, di colore rosso mediterraneo, ferrettizzato per dissoluzione dei calcari, argilloso per cui trattiene a lungo l’umidità e accompagna in modo ideale la maturazione dei tuberi. Il clima è temperato subcontinentale con precipitazioni medie attorno ai 1000 mm/anno. 

Dal 1996 la “Patata del Montello” è commercializzata con marchio registrato presso la Camera di Commercio di Treviso e applicato su ogni confezione, come prevede un severo disciplinare gestito dal gruppo “Amici Bosco Montello” ed è in atto la costituzione di un Consorzio per la loro valorizzazione e per ottenere la IGP dall’Unione Europea. 

Ogni anno, nella seconda domenica di settembre, presso l’edificio delle ex scuola di Santa Lucia, Presa 18 sul Montello, in comune di Montebelluna, si tiene la Mostra-Mercato della Patata del Montello. Va infine aggiunto che la notorietà di questo prodotto è stata sottolineata da molte riviste gastronomiche, proprio per la loro idoneità ad essere preparate in tantissimi modi, dalle creme ai purè, dagli gnocchi alle cips, bollite, arrostite, ecc. accompagnando tutti i piatti della cucina italiana, sia tradizionale che moderna.