Autunno con la voglia di zucca
Nota sin dai tempi più antichi, la zucca ha rappresentato
per secoli una riserva alimentare nelle zone più povere,
soprattutto contadine. Oggi appare invece nelle migliori
proposte della nostra cucina e non solo per il suo gradevole
sapore e per la sua versatilità nell'abbinarsi in mille
ricette, ma anche per le sue proprietà "mediche".
Fatta al forno o utilizzata per risotti o come ripieno per
tortellini, è apprezzata anche in raffinati tortini che si
rifanno alla nouvelle cousine. Come tutti gli ortaggi gialli
contiene betacarotene, utilissimo nella prevenzione dei tumori e
nella sua polpa si trovano anche antiossidanti, che prevengono
l'invecchiamento cellulare, carotenoidi, che difendono il
cristallino dell'occhio dal rischio di cataratta e l'acido
fenolico, un potente anticancro in quanto si lega alle sostanze
cancerogene, evitando che vengano assorbite dall'organismo.
Inoltre la zucca è un vegetale molto ricco di fibre, per cui ha
un grande potere saziante.
La zucca si presta anche ad essere utilizzata nell'arte
decorativa e tenerla in casa è sempre auspicio di felicità e
di abbondanza, una tradizione questa che viene dall'oriente,
legata alla notevole quantità di semi che contiene e che ne
fanno un simbolo di fertilità.
In America, per celebrare la festa di Halloween, alla vigilia
d'Ognissanti, le zucche svuotate, intagliate come maschere ed
illuminate dall'interno con candele, sono portate di casa in
casa da ragazzi e bambini, ai quali, oltre a piccoli doni,
vengono raccontate storie misteriose, che creano così
un'atmosfera di "horror festoso". Una festa ormai
estesasi ormai anche in Europa e così nel Veneto, sia pure solo
neo locali frequentati dai giovani.
Grazie alle varie qualità presenti sul mercato e al
perfezionamento delle tecniche e dei metodi di conservazione, la
zucca può essere gustata in ogni stagione.
Il Veneto è una delle regioni italiane dove questa pianta,
conosciuta come "Marina di Chioggia", si è meglio
acclimatata e dove è coltivata in maniera intensiva per un
consumo abituale nei comuni di Chioggia, Cavarzere e Cona.
Classificata tra i prodotti tipici tradizionali, si presenta in
forma grossa, rotonda e schiacciata ai poli, con una scorza
verde scuro e grigio e bitorzoluta. Detta anche
"baruffa", soprannome che le deriva forse dal fatto
che Carlo Goldoni ne parla nella sua commedia "Le baruffe
chioggiotte", alla zucca, nel periodo autunnale, sono
dedicate numerose e varie sagre "paesane" , come
quella di Salzano, in provincia di Venezia, che si terrà dal 31
ottobre fino all'11 novembre.
Ricco il programma della manifestazione, con giochi, concorsi
e intrattenimenti vari, tra cui l'attività degli intagliatori
di zucca e spettacoli tradizionali a tema. Una mostra mercato
delle zucche e prodotti ortofrutticoli della zona sarà
affiancata da un'esposizione dei prodotti tipici ed artigianali.
Per tutta la durata della sagra saranno in funzione stand
enogastronomici con specialità a base ovviamente di zucca.